2020 03 16 sanzione x tardiva variazione ai fini Iva

2020 03 16 sanzione x tardiva variazione ai fini Iva OGGETTO: Interpello articolo 11, comma 1, lettera a) legge 27 luglio 2000, n. 212 – Tardivo invio modello ANR/3 Tardiva variazione dati ai fini Iva: punibile  L’invio tardivo del modello ANR/3 è sanzionabile come violazione formale: le risposte dell’Agenzia delle Entrate In caso di invio tardivo del modello di variazione dati (modello ANR/3), si applica la sanzione da un minimo di 500 a un massimo di 2.000 euro, prevista dall’art. 5 comma 6 del DLgs. 471/97. …… 2020 03 16 sanzione x tardiva variaz dat Risp 86

2020 03 13 IVA: consulenze sanitarie telefoniche esenti Iva 
IVA / 2020-03-13

2020 03 13 IVA: consulenze sanitarie telefoniche esenti Iva La Corte di Giustizia Europea, con la sent. 05.03.2020, causa C-48/19, ha stabilito che sono esenti ai fini Iva le consulenze mediche telefoniche, qualora siano finalizzate alla tutela della salute e fornite da personale sanitario qualificato. Al giudice del rinvio compete la verifica delle circostanze di fatto, come lo scopo terapeutico della consulenza. Il procedimento principale riguarda un soggetto passivo che agiva per conto di casse malattia e forniva consulenza telefonica agli assicurati su varie questioni relative alla salute e alle patologie; le consultazioni telefoniche erano effettuate da “educatori sanitari” (assistenti sanitari, infermieri) e in circa 1/3 dei casi interveniva un medico.      

2020 02 24 Iva sulle prestazione del chiropratico: manca il profilo di dott.
IVA / 2020-02-24

2020 02 24 Iva sulle prestazione del chiropratico: manca il profilo di dott. La Ctr dell’Umbria, con la sentenza n. 433 del 23 dicembre scorso, ha stabilito che le prestazioni offerte dal chiropratico non possono considerarsi esenti Iva, ex articolo 10 del Dpr 633/1972, poiché non si considerano comprese tra quelle sanitarie: queste, pertanto, sono soggette all’IVA. 2020 02 24 Iva sulle prestaz del chiropratico

2020 02 19 IVA: adempimenti Iva per le prestazioni di servizi elettronici e non
IVA / 2020-02-19

2020 02 19 IVA: adempimenti Iva per le prestazioni di servizi elettronici e non Adempimenti Iva per chi presta servizi elettronici e non L’Agenzia delle entrate, con il principio di diritto n. 3 del 6 febbraio 2020, ha escluso dalla definizione di servizi elettronici l’applicazione che consente di visualizzare l’offerta di ristoranti italiani affiliati ed effettuare ordini di cibo e bevande, poi consegnati direttamente al domicilio degli acquirenti (consumatori residenti in Italia); ne consegue l’obbligo di fatturazione o certificazione dei corrispettivi con trasmissione telematica degli stessi. ……..   https://www.ecnews.it/adempimenti-iva-per-chi-presta-servizi-elettronici-e-non/?utm_source=20200313&utm_medium=email&utm_campaign=NLEcNews

2020 01 14 IVA Niente esenzione se il bus è turistico Cass 419
IVA / 2020-01-14

IVA Niente esenzione se il bus è turistico Cass 419 del 2020 01 14 Niente esenzione Iva se il bus è più “turistico” che di linea-17 Febbraio 2020 La Corte di legittimità osserva, inoltre, che in caso di contestazioni relative ad agevolazioni, è il richiedente a dover dimostrare di avere i requisiti necessari per l’applicazione dello sconto. 2020 02 17 IVA Niente esenzione x bus turistico Cas419

2019 12 23 Iva: Soggetta ad Iva l’attività di chiropratico: CTR Umbria
contenzioso tributario , IVA / 2019-12-23

2019 12 23 Iva: Soggetta ad Iva l’attività di chiropratico: CTR Umbria In merito alle prestazioni offerte dal chiropratico non opera l’esenzione IVA poichè le stesse non possono essere comprese tra quelle sanitarie. Tali prestazioni soggiacciono, dunque, all’ordinario regime dell’IVA sull’intero volume d’affari e nell’aliquota dovuta “ratione temporis”. A nulla vale il disposto della Legge 244/2007 che ha riconosciuto la professione di chiropratico come professione medica poiché, in carenza dei regolamenti attuativi dalla stessa richiesta e mai emanati, non spetta al giudice di colmare tale lacuna. Sul punto anche la Suprema Corte si è recentemente espressa con la sentenza 8145/2019, nella quale ha sottolineato la necessarietà dei regolamenti attuativi per la determinazione dei criteri definitori della professione di chiropratico e per l’esercizio concreto di quest’ultima. ^^^^^ Sentenza del 23/12/2019 n. 433 – Comm. Trib. Reg. per l’Umbria – Sezione/Collegio 2 Intitolazione: IVA – Prestazioni professionista sanitario “chiripatico” – Esenzione ex art. 10 DPR n. 633/1972 – Non applicabilità Massima: In assenza del regolamento di attuazione in grado d’individuare il profilo professionale del dottore in chiropratica, le relative prestazioni non possono essere comprese tra quelle sanitarie e soggiacciono quindi all’ordinario regime dell’IVA sull’intero volume di affari e nell’aliquota dovuta “ratione temporis”….

associazioni onlus – il bar è senza scopi commerciali se è effettivamente strumentale Cass. 15865 2018 06 25
associazioni onlus , IVA / 2018-06-25

associazioni onlus – il bar è senza scopi commerciali se è effettivamente strumentale Cass. 15865 2018 06 25 Il bar è senza scopi commerciali se è effettivamente strumentale. In caso contrario l’attività è considerata di lucro ai fini dell’IVA (art. 4, Dpr 633/1972 e sui redditi (art. 148, Dpr 917/1986) SINTESI: L’attività di gestione di un bar ristoro da parte di un ente non lucrativo può essere qualificata come non commerciale, ai fini dell’IVA (art. 4, DPR n. 633 del 1972) e di quella sui redditi (art. 148, DPR n. 917 del 1986 vigente), soltanto se la suddetta attività sia strumentale rispetto ai fini istituzionali dell’ente e sia svolta solo in favore degli associati. Di talché non rientra tra le finalità istituzionali del circolo e deve, dunque, ritenersi, ai fini del trattamento tributario, attività di natura commerciale, l’attività di bar con somministrazione di bevande verso pagamento di corrispettivi specifici, svolta da un circolo culturale, anche se effettuata ai propri associati. Ordinanza n. 15865 del 15 giugno 2018 (udienza 15 maggio 2018) Cassazione civile, sezione V – Pres. Di Iasi Camilla – Est. Fasano Anna Maria – Iva e imposte sui redditi – L’attività di gestione di un bar da parte…

TIA2 – è dovuta l’Iva – Cass. 16332 2018 06 21 
IVA , TIA ambiente / 2018-06-21

TIA2 – è dovuta l’Iva – Cass. 16332 2018 06 21 E’ dovuta l’IVA sulla TIA2 dal 30 giugno 2010. La c.d. TIA2, avendo natura privatistica, legittima l’imposizione e la riscossione dell’IVA sulle relative fatture. E’ pertanto soggetta ad IVA, ove tale Tariffa sia stata in concreto adottata dal Comune, esercitando la specifica facoltà concessa in tal senso dalla legge, a decorrere dal 30 giugno 2010. La tariffa di cui all’art. 238 del D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152 (Tariffa per la gestione dei rifiuti urbani, poi denominata Tariffa Integrata Ambientale, cosiddetta Tia2) come interpretata dall’art. 14, comma 33, del D.L. n. 78/2010, convertito dalla Legge n. 122/2010, ha natura privatistica, ed è pertanto soggetta a Iva ai sensi degli artt. 1, 3, 4, co. II e III del D.P.R. n. 633/1972. 2018 06 21 TIA2 è dovuta IVA Cass 16332

IVA – immobile in locazione, ristrutturazione con Iva detratta – Cass. SS.UU. 11533 2018 05 11 
contenzioso tributario , IVA / 2018-05-11

IVA – immobile in locazione, ristrutturazione con Iva detratta – Cass. SS.UU. 11533 2018 05 11   È possibile detrarre l’IVA sulle spese di ristrutturazione di un immobile di proprietà di terzi, anche se la società che lo ha restaurato detiene i locali in locazione. Secondo i Giudici delle Sezioni Unite, infatti, «deve riconoscersi il diritto alla detrazione IVA per lavori di ristrutturazione o manutenzione anche in ipotesi di immobili di proprietà di terzi, purché sia presente un nesso di strumentalità con l’attività d’impresa o professionale, anche se quest’ultima sia potenziale o di prospettiva. E ciò pur se – per cause estranee al contribuente – la predetta attività non abbia poi potuto concretamente esercitarsi». I giudici evidenziano di far salvo il fondamentale principio europeo del diritto alla detrazione relativamente a beni che sono comunque strumentali all’attività di impresa, subordinatamente alla sussistenza della condizione dell’essenziale nesso di strumentalità dell’immobile. ^^^^ CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 11 maggio 2018, n. 11533 IVA – Spese di ristrutturazione di immobili censiti in A/2 e trasformati in D/2 – Immobili detenuti in locazione – Detraibilità – Complesso immobiliare da destinare ad attività di impresa turistica – Carattere strumentale degli immobili – Valutazione in rapporto all’attività di impresa. Fatti di causa La Ctp di Firenze respingeva il…