2020 05 13 locazioni: Immobili non locati: regole per imu e irpef

2020 05 13 locazioni: Immobili non locati: regole per imu e irpef Immobili non locati: le regole di tassazione ai fini IMU (casi particolari) e IRPEF. di Andrea Baldini Il possesso di immobili non locati nello stesso Comune dell’abitazione principale determina l’obbligo di dichiarare un reddito ai fini IRPEF. Il reddito è pari al 50% della rendita catastale rivalutata del 5% aumentato di 1/3. Questo, oltre al normale versamento dell’IMU. Tutte le info in questo articolo. I soggetti che possiedono immobili non locati nello stesso comune in cui si trova l’abitazione principale devono prestare attenzione. Tali soggetti sono tenuti ad assoggettare a tassazione IRPEF il 50% della rendita catastale, iscritta o iscrivibile in catasto dello stesso bene immobile, rivalutata del 5% ed aumentata di 1/3. Si tratta di una fattispecie particolare di esenzione dal principio di alternatività IMU IRPEF per i beni immobili. Questa particolare tassazione è stata introdotta dall’articolo 9 del D.Lgs. n 23/11, modificato dal D.L. n 147/13, articolo 1, comma 717. Questa normativa, infatti, ha modificato le regole per la tassazione alternativa tra IMU e IRPEF degli immobili non locati. In questo articolo tutte le info utili per capire quali casi è necessario presentare la dichiarazione dei redditi per il possesso di immobili non locati nello stesso comune dell’abitazione principale. Cominciamo! Indice…

2020 05 13 locazioni commerciali: Bonus affitto 2020, novità nel decreto Rilancio: come funziona e chi può richiederlo

2020 05 13 locazioni commerciali: Bonus affitto 2020, novità nel decreto Rilancio: come funziona e chi può richiederlo Anna Maria D’Andrea Novità per il bonus affitto 2020: il credito d’imposta viene esteso nell’ultima bozza del decreto Rilancio. Resta al 60% il rimborso concesso, ma non si applicherà solo ai locali C\1 ma a tutte le locazioni di immobili ad uso non abitativo. Facciamo il punto su come funziona e su chi può richiederlo. Il bonus affitto del 60% viene esteso a tutte le locazioni di immobili ad uso non abitativo: l’ultima bozza del decreto Rilancio, ormai vicino al via libera ufficiale, amplia la platea dei beneficiari del credito d’imposta. Il bonus del 60% sarà riconosciuto per i canoni d’affitto pagati nei mesi di marzo, aprile e maggio 2020. Potranno beneficiarne non solo i titolari di contratti di locazione di immobili di categoria C\1, ma tutti gli affittuari di immobili utilizzati per l’esercizio della propria attività commerciale, industriale, d’impresa o professionale.   ……. https://www.money.it/bonus-affitto-2020-come-funziona-credito-imposta-60-chi-puo-richiedere?utm_source=Money.it&utm_campaign=a8697a3227-RSS_EMAIL_CAMPAIGN&utm_medium=email&utm_term=0_4302bacf08-a8697a3227-303380738

2020 05 05 condominio: Dichiarazione dei redditi da locazione di parti comuni condominiali
condominio , locazione / 2020-05-05

2020 05 05 condominio: Dichiarazione dei redditi da locazione di parti comuni condominiali Locazione delle parti comuni, in che modo vanno dichiarati in redditi percepiti in ragione di quel contratto? Avv. Debora Mirarchi – Foro di Milano Anche per i redditi derivanti dalla locazione di parti comuni, sono previsti specifici adempimenti in capo all’amministratore e al singolo condomino, ai fini della corretta determinazione della base imponibile in sede di dichiarazione dei redditi Come noto, nel nostro ordinamento giuridico, differentemente da altri Paesi europei, il condominio non ha personalità giuridica e, pertanto, non può avere finalità di lucro. Ciò nondimeno, il condominio, pur non godendo di una autonomia patrimoniale perfetta, può mettere a rendita i beni comuni, concedendoli in locazione. Al riguardo, occorre precisare che i proventi derivanti dall’affitto di parti comuni sono imputabili al singolo condomino in pro­porzione ai millesimi di proprietà e concorrono, pertanto, alla formazione del Sanzioni tributarie: restyling soft per l’omessa e l’infedele dichiarazione dei redditi e dell’Irap“>reddito imponibile complessivo del condomino, sulla base delle specifiche norme, contenute nel D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917, c.d. TUIR, in base alle diverse categorie di reddito.   https://www.condominioweb.com/locazione-delle-parti-comuni-e-dichiarazione-redditi.16930  

2020 05 05 coronavirus: Cessazione della locazione e normativa di emergenza anti Covid-19, come siamo messi?

2020 05 05 coronavirus: Cessazione della locazione e normativa di emergenza anti Covid-19, come siamo messi? Un contratto di locazione è cessato, ma le parti coinvolte non si possono spostare per via delle norme di emergenza anti Covid-19. Qual è il quadro normativo? Quali sono i comportamenti più corretti? Avv. Valentina A. Papanice Cessazione della locazione e trasloco nella primavera 2020, cosa si può fare? Uno dei tanti problemi sorti con il lockdown è stato quello dei contratti prossimi a cessare ; qui in particolare ci occupiamo dei contratti di locazione . Le parti, bloccate all’improvviso come i bambini al gioco di un-due-tre stella, non sapevano e non sanno bene quale sia il comportamento più corretto. Si deve lasciare l’appartamento o si deve rimanere dentro finché dura il lockdown? E gli sfratti sono bloccati? Cosa vuol dire? La norma quali casi riguarda? Vediamo di fare chiarezza. Il contratto è cessato, me ne vado? Avvocato, una domanda: il mio contratto di locazione sta per cessare, ho fatto il recesso come da contratto sei mesi fa, che scadono a maggio. Il locatore ha già trovato chi abiterà l’appartamento al posto mio, ma io non posso muovermi, c’è il lockdown! Cosa devo fare?   https://www.condominioweb.com/cessazione-della-locazione-e-normativa-di-emergenza-anti-covid.16931

2020 05 04 coronavirus: Risarcimento tre mesi affitto per tutte le imprese in crisi, parola di Gualtieri

2020 05 04 coronavirus: Risarcimento tre mesi affitto per tutte le imprese in crisi, parola di Gualtieri Flavia Provenzani Ogni attività in crisi che abbia registrato un calo di fatturato riceverà dallo Stato un risarcimento per tre mensilità d’affitto. Parola del ministro Gualtieri. Ristoro, ovvero risarcimento, per tre mensilità di affitto per tutte le imprese in crisi che abbiano registrato un calo di fatturato. Ne ha parlato il ministro dell’Economia e delle Finanze Roberto Gualtieri oggi alla Camera. La misura a sostegno delle imprese schiacciate dal peso del lockdown dovuto alla pandemia di COVID-19 dovrebbe essere inserita nel prossimo decreto (il cosiddetto “decreto aprile”, che oggi è più opportuno chiamare “decreto maggio”). Così ha parlato Gualtieri: si prevede “un ristoro integrale del costo sopportato per tre mesi per l’affitto di tutte le imprese, di qualsiasi natura e dimensioni, che abbiano subito un calo del fatturato”. Tale misura, stando alle dichiarazioni, verrà accompagnata dall’eliminazione degli oneri fissi per le bollette. Rimborso tre mesi di affitto per le imprese in crisi Così il Governo si rivolge direttamente alle imprese, promettendo l’inserimento nell’imminente decreto di una misura volta al ristoro di tre mensilità d’affitto per tutte quelle attività in crisi che possono provare un calo di fatturato dall’inizio del lockdown. Questa sarà cumulabile…

2020 05 04 coronavirus: Affitto non pagato causa Coronavirus: c’è un bonus fiscale per i proprietari di casa?

2020 05 04 coronavirus: Affitto non pagato causa Coronavirus: c’è un bonus fiscale per i proprietari di casa? La crisi da Coronavirus determinerà per molti locatori il mancato incasso del canone per via delle difficoltà economiche in cui versano imprese, famiglie e lavoratori di Pasquale Pirone L’emergenza Covid-19 ha portato e porterà ancora conseguenze economiche più che negative per imprese, lavoratori e famiglie. Molte attività sono state colpite da provvedimenti di chiusura fino al 3 maggio (altre hanno potuto già riapartire, invece, dal 14 aprile scorso) e diversi lavoratori hanno visto ridursi l’orario di lavoro (molti stati messi in cassa integrazione). Problemi di liquidità che hanno stanno mettendo in ginocchio noi cittadini italiani. Alcuni rischieranno di perdere il lavoro nei prossimi mesi e qualche attività potrebbe non riaprire i battenti decidendo di abbassare per sempre la serranda. Tra i risvolti negativi c’è da annoverare di certo anche il rischio per i locatori di immobili (abitativi e commerciali) di non percepire i canoni da parte del conduttore in virtù delle difficoltà in cui questi versano.   …… https://www.investireoggi.it/fisco/affitto-non-pagato-causa-coronavirus-ce-un-bonus-fiscale-per-i-proprietari-di-casa/?utm_source=pushengage&utm_medium=push_notification&utm_campaign=pushengage

2020 04 27 coronavirus e locazioni commerciali 

2020 04 27 coronavirus e locazioni commerciali Locazioni commerciali e Coronavirus: approfondimenti e chiarimenti interpretativi LOCAZIONI Indice Le diverse opinioni degli esperti: una panoramica La circolare n. 8/E dell’Agenzia delle Entrate e il presupposto del pagamento del canone Le proposte di Confedilizia e Aspesi Il ruolo della giurisprudenza La rinegoziazione dei contratti di locazione all’insegna della solidarietà Le diverse opinioni degli esperti: una panoramica Nelle ultime settimane hanno proliferato su riviste specializzate, siti d’informazione e quotidiani, anche non giuridici, contributi, articoli e approfondimenti relativi agli effetti dei provvedimenti governativi adottati per fronteggiare l’emergenza epidemiologica sui rapporti di locazione immobiliare e, in particolare, alla possibilità o meno per il conduttore (in particolare, per il conduttore commerciante) di esigere la sospensione o la riduzione del canone di locazione dell’immobile non utilizzato o non pienamente utilizzato, a causa della sospensione della propria attività d’impresa.   …… https://www.filodiritto.com/locazioni-commerciali-e-coronavirus-approfondimenti-e-chiarimenti-interpretativi?utm_source=newsletter-apr&utm_medium=email&utm_campaign=Newsletter

2020 04 23 locazioni: Affitto registrato con canone simulato
locazione / 2020-04-23

2020 04 23 locazioni: Affitto registrato con canone simulato Locazione con canone inferiore a quello reale: cosa succede all’inquilino e al padrone di casa? Non avviene di rado che il contratto di affitto, seppur registrato, indichi un canone inferiore rispetto a quello realmente concordato e percepito dal locatore. Le ragioni di tale diffusa prassi sono scontate ed evidenti: evadere le imposte sul reddito che vengono commisurate proprio sul canone stesso. Tuttavia, cosa potrebbe fare il proprietario dell’appartamento se l’inquino decidesse di non pagare più la “maggiorazione occulta”? E se quest’ultimo dovesse aver sempre versato gli importi in contanti come potrebbe dimostrare l’esatto adempimento ed, eventualmente, chiedere la restituzione delle somme non dovute? …. https://www.laleggepertutti.it/392075_affitto-registrato-con-canone-simulato

2020 04 21 Coronavirus e sconto sugli affitti, cosa prevede la legge?

2020 04 21 Coronavirus e sconto sugli affitti, cosa prevede la legge? L’emergenza covid in molti casi ha reso difficile per molte famiglie italiane provvedere al versamento del canone di locazione mensile. In mancanza di un provvedimento normativo ad hoc che preveda uno sconto sugli affitti per il coronavirus, la legge viene in aiuto di chi non può sostenere il pagamento? A spiegarlo è l’avvocato Augusto Cirla dello studio TALEA Articolo scritto dall’avv Augusto Cirla Il primario obbligo del conduttore è quello di provvedere al tempestivo pagamento del canone di locazione, ma l’eccezionale evento del Covid-19 ha messo in crisi anche colui che è sempre stato rispettoso dei suoi doveri verso il proprio locatore. Non c’è ancora alcun provvedimento normativo che autorizzi l’inquilino a sospendere il pagamento del corrispettivo contrattualmente pattuito e nemmeno di autoridursene la misura, talché in questo difficile periodo la soluzione deve essere raggiunta attraverso un accordo tra le parti del rapporto di locazione: da un lato il conduttore, ovviamente interessato a continuare ad occupare la propria abitazione; dall’altro il locatore, anch’egli propenso a mantenere in vita il contratto per evitare di rimanere ancor più penalizzato da una pro-gressiva morosità del suo inquilino. E’ la stessa legge, con l’art. 1467 c.c., ad offrire un valido rimedio…

2020 04 19 coronavirus: Sospensione pagamento canone locazione: ultime sentenze

2020 04 19 coronavirus: Sospensione pagamento canone locazione: ultime sentenze Scopri le ultime sentenze su: locazione di immobili; sospensione del pagamento del canone; riduzione del godimento del bene locato; sospensione totale dell’adempimento dell’obbligazione del conduttore di pagare i canoni convenuti. Il conduttore non può unilateralmente cessare o sospendere la corresponsione della propria obbligazione. Indice 1Inesatto inadempimento del locatore 2Il conduttore può sollevare l’eccezione di inadempimento? 3Obbligazioni del locatore e vizi della cosa locata 4Sospensione ingiustificata del pagamento del canone locativo 5Lo squilibrio tra le prestazioni 6Sospensione totale o parziale del pagamento del canone di locazione 7Conduttore: quando può sospendere il pagamento del canone di locazione? 8Sospensione unilaterale del pagamento dei canoni di locazione 9Omesso pagamento del canone 10Conduttore: può procedere all’arbitraria autoriduzione del canone? 11L’inadempimento del conduttore per il pagamento del canone 12Pagamento del canone di locazione in presenza di vizi 13L’alterazione del sinallagma contrattuale 14La destinazione dell’immobile Inesatto inadempimento del locatore In tema di locazione di immobili, il conduttore può sollevare l’eccezione di inadempimento, ai sensi dell’ art. 1460 c.c. , non solo quando venga completamente a mancare la prestazione del locatore, ma anche nell’ipotesi di suo inesatto inadempimento, tale da non escludere ogni possibilità di godimento dell’immobile, purché la sospensione del pagamento…