locazioni – agevolazioni fiscali per i contratti locazione uso abitativo a canone concordato Ris.31 2018 04 20 

locazioni – agevolazioni fiscali per i contratti locazione uso abitativo a canone concordato Ris. 31 2018 04 20 Prassi – AGENZIA DELLE ENTRATE – Risoluzione 20 aprile 2018, n. 31/E Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), della legge n. 212/2000 – Contratti di locazione ad uso abitativo a canone concordato– attestazione rilasciata dalle organizzazioni rappresentative della proprietà edilizia e dei conduttori – trattamento ai fini dell’imposta di registro e di bollo. Con l’interpello specificato in oggetto, concernente l’applicazione dell’imposta di registro e dell’imposta di bollo, è stato esposto il seguente: Quesito L’istante, sindacato unitario nazionale (XX) – Federazione provinciale di (XX), rappresenta che, con il decreto del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, di concerto con il MEF del 16 Gennaio 2017 (di seguito decreto), sono stati individuati, tra l’altro, i criteri generali per la realizzazione degli accordi da definire in sede locale per la stipula di contratti di locazione ad uso abitativo a canone concordato, ai sensi dell’articolo 2, comma 3, della L. 431/1998. In particolare, con l’articolo 1, comma 8, del decreto è stato stabilito che le parti di un contratto di locazione possono farsi assistere nella definizione del canone effettivo dalle rispettive organizzazioni della proprietà edilizia…

locazioni – canoni non riscossi 2018 02 06
locazione / 2018-02-07

2018 02 06 locazioni – canoni non riscossi Canoni di locazione non riscossi I canoni relativi alla locazione di un negozio devono essere dichiarati anche se non sono stati percepiti? Ferruccio C. In base a quanto previsto dal Tuir, in linea generale i redditi fondiari sono imputati al possessore indipendentemente dalla loro percezione (articolo 26). Pertanto, anche per il reddito da locazione non è richiesta, ai fini della imponibilità del canone, la materiale percezione di un provento. Per le sole locazioni di immobili a uso abitativo è previsto che i relativi canoni, se non percepiti, non concorrono alla formazione del reddito complessivo del locatore dal momento della conclusione del procedimento giurisdizionale di convalida di sfratto per morosità del conduttore. Pertanto, questi canoni non devono essere indicati nella relativa dichiarazione dei redditi se, entro il termine di presentazione della stessa, è giunto al termine il procedimento di convalida di sfratto per morosità. Inoltre, per le imposte versate sui canoni venuti a scadenza e non percepiti, come da accertamento avvenuto nell’ambito del procedimento giurisdizionale di convalida di sfratto per morosità, è riconosciuto un credito d’imposta di pari ammontare. Questa regola, peraltro, vale solo per la locazione di immobili a uso abitativo. Ne…

oneri detraibili – detrazione locazione x studenti fuori sede 2018 01 30
locazione , oneri detraibili / 2018-01-30

oneri detraibili – detrazione locazione x studenti fuori sede 2018 01 30 Nuove detrazioni per studenti fuori sede. Confermata anche per il 2018 l’agevolazione fiscale per le spese sostenute sui canoni di locazione degli universitari. Per la spesa sostenuta, gli studenti potranno beneficiare della detrazione del 19% del canone di locazione pagato, su un importo annuo massimo di 2.633,00 euro (art. 15, c. 1, lett. i-sexies Tuir). La maggiore novità introdotta dalla legge di Bilancio 2018 riguarda il requisito della distanza. Per il calcolo della distanza geografica, si prende in considerazione il domicilio fiscale del nucleo familiare che ha a carico lo studente. Il requisito si intende comunque rispettato, per i periodi d’imposta in corso al 31.12.2017 e al 31.12.2018, anche se l’università è situata all’interno della stessa provincia, ma con una distanza minima di 100 km, oppure in una provincia diversa. La novità estende la possibilità di richiedere la detrazione in dichiarazione dei redditi anche per quegli studenti che risiedono nelle province più grandi e che spesso comprendono comuni molto distanti tra di loro. La distanza minima è ridotta di 50 chilometri per gli studenti residenti in zone montane o disagiate. Il perimetro dei comuni montani e disagiati verrà…

locazioni brevi – tassazione 2018 01 18
locazione / 2018-01-26

2018 01 18 locazioni brevi – tassazione Tassa sugli affitti brevi: è dovuta oppure no? Riparte la saga che vede coinvolti Airbnb e il fisco italiano. Secondo quanto sancito dal Consiglio di stato, infatti, il Tar del Lazio dovrà fissare nel più breve tempo possibile l’udienza di merito per valutare le questioni sollevate da Airbnb Ireland Unlimited Company e Airbnb Payments Uk Limited in merito alla cosiddetta tassa sugli affitti brevi. Con ordinanza 5442/2017 del 18 ottobre scorso, il Tar aveva confermato per i contribuenti che si sono avvalsi di Airbnb l’applicabilità della ritenuta del 21% sui canoni degli affitti turistici. A ottobre scorso, infatti, il Tar aveva stabilito che “non si palesano discriminatorie laddove esse ragionevolmente si applicano, per la parte relativa agli obblighi di versamento, solo agli intermediari che intervengono nel pagamento del canone di locazione”. Ora il Consiglio di Stato ha ribaltato le carte in tavola, riaprendo la partita tra Airbnb e l’Erario. In merito alla diatriba in esame, va anche detto che, a fine novembre 2017, la cosiddetta tassa Airbnb era stata bocciata anche dall’Antitrust. Infatti, per il Garante tale imposizione “appare potenzialmente idonea ad alterare le dinamiche concorrenziali tra i diversi operatori, con possibili ricadute negative sui consumatori…

locazioni brevi – dichiarazione 2018 01 26
locazione / 2018-01-26

2018 01 26 locazioni brevi – dichiarazione Le locazioni brevi a fini turistici si dichiarano con la CU.   Dalle regole di compilazione del modello 730/2018 alla nuova certificazione unica, come cambia la normativa di riferimento. Per effetto delle nuove disposizioni in materia di affitti brevi introdotte dal D.L. 50/2017, cambiano le regole di compilazione del modello 730/2018 e viene introdotta una nuova certificazione unica, dedicata alla ritenuta del 21% sulle locazioni brevi. Saranno quindi proprio i dati esposti nella nuova CU – che l’intermediario immobiliare dovrà inviare al locatore – che consentiranno la corretta compilazione dei redditi fondiari o dei redditi diversi, nei casi di sublocazione o concessione in locazione da parte del comodatario. È quanto si ricava dalla lettura della nuova CU 2018 e del nuovo modello 730/2018, approvati con due distinti provvedimenti direttoriali del 15.01.2018, assieme alle istruzioni per la compilazione. Sia la nuova CU per le locazioni brevi, sia le istruzioni al modello 730/2018, ammettono la possibilità di indicare i dati relativi a più periodi di locazione breve nel corso dell’anno, in un unico rigo dedicato allo stesso immobile. In alternativa, è sempre possibile indicare distintamente i dati relativi a ogni singola locazione breve, compilando più…

Locazioni Cessione contratto 2018 01 05
locazione / 2018-01-06

2018 01 05 cessione contr locaz Cessione del contratto di locazione. La cessione senza corrispettivo di un contratto di locazione non assoggettato a cedolare secca deve essere registrata? La cessione senza corrispettivo di un contratto di locazione di immobili urbani di durata pluriennale è assoggettata all’imposta di registro nella misura fissa di 67 euro da versare, entro 30 giorni dalla data in cui ha effetto la cessione, con il modello F24 Elide, utilizzando il codice tributo 1502 (articolo 5, Tariffa parte I, e articolo 17, comma 1, Dpr 131/1986). Entro lo stesso termine bisogna presentare all’ufficio dell’Agenzia delle entrate dove è stato registrato il contratto il modello Rli per comunicare l’avvenuta cessione. Si ricorda che il modello può essere presentato anche in via telematica da chi sottoscrive la richiesta, direttamente (in tal caso bisogna essere in possesso delle credenziali, pin e password, per l’accesso ai servizi telematici dell’Agenzia delle entrate) oppure tramite un intermediario abilitato. Per la presentazione telematica può essere utilizzato il prodotto di compilazione e trasmissione disponibile sul sito dell’Agenzia.

locazioni – sui canoni non pagati no Irpef se locatario fallisce 2017 03 28 
IRPEF , locazione / 2017-03-28

locazioni – sui canoni non pagati no Irpef se locatario fallisce 2017 03 28 Non si paga IRPEF su canoni di locazione non pagati da parte di un affittuario fallito. Segnaliamo un caso sempre complicato, in tema di dichiarazione dei redditi: vanno dichiarati ai fini IRPEF i canoni di locazione maturati ma non percepiti per morosità del locatario? Nel caso in esame il contribuente non deve pagare l’IRPEF sui canoni di locazione non versati dall’affittuario, la cui morosità è evidente anche dalla successiva dichiarazione di fallimento. Secondo i giudici della CTP di Firenze la tassazione dei canoni non percepiti svilirebbe il principio costituzionale (art. 53) di capacità contributiva. 2017 03 28 locazione no Irpef se è locatario fallito ctp-fi

locazione – sfratto convalidato ma l’inquilino non va via –  Cass. pen. 16932 2016 04 22
locazione / 2016-04-22

locazione – sfratto convalidato ma l’inquilino non va via –  Cass. pen. 16932 2016 04 22   Corte di Cassazione, sez. II Penale, sentenza 30 marzo – 22 aprile 2016, n. 16932 Presidente Prestipino – Relatore Agostinacchio Ritenuto in fatto Con sentenza del 07/09/2015 il Giudice di Pace di Larino assolveva M.A. e L.A. dal reato di invasione di edifici ex art. 633 cod. pen. – perché permanendo all’interno dell’appartamento sito in Guglionesi alla via Bruzio Presente s.n.c. senza alcun titolo e contro la volontà della proprietaria, arbitrariamente lo occupavano – perché il fatto non sussiste. Assumeva il giudice di pace che la condotta posta in essere non era caratterizzata dal requisito della arbitrarietà, in quanto la proprietaria aveva consentito il possesso dell’immobile da parte degli imputati, sia pure al fine di liberarlo dalle suppellettili dei genitori della M., che in precedenza, e fino alla loro morte, avevano legittimamente occupato quell’appartamento. Avverso la sentenza ha proposto ricorso per cassazione il Procuratore Generale presso la Corte di Appello di Campobasso per inosservanza di norme processuali ed erronea applicazione della legge penale, attesa la natura permanente del reato ex art. 633 cod. pen. e l’accertamento della manifestazione di volontà della proprietaria contraria…