misure cautelari – limiti alla confisca dell’evasore – 2018 03 22

misure cautelari – limiti alla confisca dell’evasore – 2018 03 22 ^^^^^^^ No alla confisca sui beni dell’evasore seriale: serve la prova che egli vive con le somme sottratte al fisco. I Giudici di Piazza Cavour hanno accolto il ricorso di un imprenditore, che era stato accusato di frode fiscale (Cassazione sentenza pubblicata 22 marzo 2018, n. 13438). La Corte di Appello aveva ritenuto sussistente la pericolosità generica del proposto sulla base di un solo precedente penale per i delitti di tentata estorsione e danneggiamento aggravato. I Giudici della Cassazione hanno però espresso parere opposto. «Non può prescindersi, nel giudizio da compiersi per valutare se l’evasore fiscale seriale, nei termini variegati in cui la nozione può essere declinata, possa ritenersi vivere abitualmente, anche in parte, con i proventi di attività delittuose, dalla considerazione dell’adesione a meccanismi di recupero dell’imposta evasa». Inoltre, hanno aggiunto che «in tal caso, occorre verificare in fatto se a seguito della procedura amministrativa, l’imposta evasa o il suo importo equivalente siano stati effettivamente recuperati dall’A.F. ovvero, a dispetto dell’esito formale del procedimento, siano stati reimpiegati in acquisti di beni o depositati in conti correnti, non sussistendo, in tale ultima ipotesi, ostacolo concettuale alla possibilità di ritenere l’evasore fiscale seriale socialmente pericoloso ai sensi dell’art.1, lett….