2020 04 29 nota variazione: Come annullare fattura emessa

2020 04 29 nota variazione: Come annullare fattura emessa Autore: Tiziana Costarella Regime fiscale di imprese e liberi professionisti. È possibile correggere errori, revocare pagamenti o modificare atti e documenti? Se sei un lavoratore subordinato non devi preoccuparti di realizzare particolari adempimenti fiscali. A conclusione del mese di attività, infatti, ti viene erogato lo stipendio e rilasciata la busta paga. La somma che ricevi è netta, ossia già decurtata dalle tasse che il tuo datore di lavoro ha dovuto pagare. La situazione è radicalmente diversa per le imprese e per i liberi professionisti. Tali categorie di soggetti ogni volta che ricevono il corrispettivo per la prestazione eseguita sono tenuti a rilasciare un documento fiscale. Si tratta di un atto immodificabile, o quasi, che risponde a esigenze di trasparenza tributaria. Ma che cosa accade se si commettono degli errori mentre si predispone tale adempimento? Come annullare una fattura emessa? La questione è di particolare interesse per chi deve adeguarsi a tali procedure: su ogni fattura, infatti, occorre pagare le tasse collegate al regime fiscale di appartenenza. Addentriamoci allora nella materia. Indice 1Che cos’è la fattura? 1Contenuto della fattura 2La fattura elettronica 2È possibile annullare una fattura?   ….. https://www.laleggepertutti.it/393743_come-annullare-fattura-emessa

2020 02 14 note variazioni Iva Requisiti x Diritto alla detrazione Iva
note di variazioni IVA / 2020-02-14

note variazioni Iva Requisiti x Diritto alla detrazione Iva 2020 02 14 Diritto alla detrazione Iva. Esatti i tempi e le modalità L’emissione della nota di variazione in diminuzione, nei rispetto della “scadenza”, legittima il cedente/prestatore all’operazione e obbliga il cessionario/committente alla registrazione Il principio di diritto n. 5 del 13 febbraio 2020 chiarisce che, nel caso in cui si verifichino i presupposti per l’emissione della nota di variazione in diminuzione ai fini Iva, come previsto dall’articolo 26 del decreto Iva per effetto del richiamo all’articolo 19 dello stesso decreto, il diritto alla detrazione può essere esercitato, al più tardi, con la dichiarazione Iva relativa all’anno in cui il esso è sorto e alle condizioni esistenti al momento da cui si può esercitarlo. La nota di variazione, emessa entro tale termine, legittima l’emittente alla detrazione della relativa Iva, che in origine era stata addebitata per rivalsa, e obbliga il ricevente alla registrazione della stessa (articolo 26, comma 5 del decreto Iva). https://www.fiscooggi.it/rubrica/normativa-e-prassi/articolo/diritto-alla-detrazione-iva-esatti-tempi-e-modalita