notifica a mezzo servizio postale – non necessaria la raccomandata informativa – Cass. 12081 2018 05 17
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notifica a mezzo servizio postale – non necessaria la raccomandata informativa – Cass. 12081 2018 05 17 In caso di notifica diretta a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento, la disciplina applicabile è dettata dalle disposizioni concernenti il servizio postale ordinario, per la consegna dei plichi raccomandati, in quanto le disposizioni di cui alla legge n. 890/82 attengono esclusivamente alla notifica eseguita dall’ufficiale giudiziario, ex art. 140 c.p.c., pertanto, non è necessario l’invio della raccomandata informativa (Cass. n. 12181/13). ^^ CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 17 maggio 2018, n. 12081 Con ricorso in Cassazione affidato a un unico motivo, nei cui confronti il contribuente non ha spiegato difese scritte, pur avendo il Collegio disposto la rinnovazione della notifica del ricorso a carico del concessionario, a seguito di ordinanza interlocutoria del 13.9.17 (depositata in cancelleria il 31.10.2017), l’Agenzia delle Entrate-Riscossione impugnava la sentenza della CTR del Lazio, relativa all’impugnativa di alcune cartelle di pagamento per crediti tributari, lamentando la violazione dell’art. 26 primo comma del DPR n. 602/73, e dell’art. 60 del DPR n. 600/73, in relazione all’art. 360 primo comma n. 3 c.p.c., in quanto, erroneamente i giudici d’appello avrebbero ritenuto illegittima la notifica delle cartelle impugnate nel presente giudizio, perché consegnate al…

notifica – legittima la notifica della cartella al legale rappresentante della società 2018 05 09
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notifica – legittima la notifica della cartella al legale rappresentante della società 2018 05 09 Esclusa “la decadenza della concessionaria dal potere di riscossione”. Decisivo il dato relativo alla “notifica della cartella al legale rappresentante della società, la cui sede risultava chiusa”. La Cassazione ha affermato che, trovandosi di fronte a una disciplina “a garanzia dell’A.F.”, quando venga seguita “una procedura più garantista nei confronti del contribuente, quale è la notificazione al legale rappresentante della società, indicato negli atti, presso la sua residenza sita in un Comune diverso dal domicilio fiscale dell’ente, cui comunque l’amministrazione abbia inteso indirizzare l’atto rinunciando alla limitazione territoriale delle ricerche, non ne consegue l’illegittimità del procedimento notificatorio”. In aggiunta viene ricordato che “la disciplina delle notificazioni degli atti tributari si fonda sul criterio del domicilio fiscale e sull’onere preventivo del contribuente di indicare all’ufficio tributario il proprio domicilio fiscale e di tenere detto ufficio costantemente informato delle eventuali variazioni”, e di conseguenza “il mancato adempimento, originario o successivo, di tale onere di comunicazione legittima l’ufficio procedente ad eseguire le notifiche comunque nel domicilio fiscale per ultimo noto, ovvero presso il domicilio del legale rappresentante, anche se ubicato in un Comune diverso dal domicilio fiscale dell’ente”. ^^^^^…

notifica – accertamento notificato x posta – decorrenza termini impugnazione Cass. 17126 2018 04 18 
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notifica – accertamento notificato x posta – decorrenza termini impugnazione Cass. 17126 2018 04 18 Avviso di accertamento – Notifica a mezzo raccomandata – Mancato recapito – Avviso di giacenza presso l’ufficio postale – Termine di impugnazione – Decorrenza – Decorsi dieci giorni dalla data di rilascio o di spedizione della raccomandata dell’avviso di giacenza ovvero dalla data del ritiro se antecedente. Accertamento notificato per posta da impugnare entro 10 giorni da avviso di giacenza anche se ritirato dopo Per gli avvisi di accertamento notificati in via diretta dall’ufficio fiscale a mezzo posta ex art. 14 legge n. 890/1982, è applicabile per analogia l’art. 8 relativo alle notifiche compiute dall’ufficiale giudiziario a mezzo posta. Il termine per l’impugnazione decorre dai 10 giorni dall’avviso di giacenza o – nel caso il plico venga ritirato prima – dalla data del ritiro.   Giurisprudenza rilevante. Cass. 2047/2016 Cass. 19958/2017 Disposizioni rilevanti. LEGGE 20 novembre 1982, n. 890 Notificazioni di atti a mezzo posta e di comunicazioni a mezzo posta connesse con la notificazione di atti giudiziari Vigente al: 06-05-2018 Art. 8 Se le persone abilitate a ricevere il piego in luogo del destinatario rifiutano di riceverlo, ovvero se l’operatore postale non può recapitarlo…

notifica – notificazioni nella residenza, dimora o domicilio art.139 cpc 2018 04 13 
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notifica – notificazioni nella residenza, dimora o domicilio art.139 cpc 2018 04 13 Art. 139 cpc (Notificazione nella residenza, nella dimora o nel domicilio) comma 1. Se non avviene nel modo previsto nell’articolo precedente, la notificazione deve essere fatta nel comune di residenza del destinatario, ricercandolo nella casa di abitazione o dove ha l’ufficio o esercita l’industria o il commercio. comma 2. Se il destinatario non viene trovato in uno di tali luoghi, l’ufficiale giudiziario consegna copia dell’atto a una persona di famiglia o addetta alla casa, all’ufficio o all’azienda, purché non minore di quattordici anni o non palesemente incapace. comma 3. In mancanza delle persone indicate nel comma precedente, la copia è consegnata al portiere dello stabile dove è l’abitazione, l’ufficio o l’azienda, e, quando anche il portiere manca, a un vicino di casa che accetti di riceverla. comma 4. Il portiere o il vicino deve sottoscrivere una ricevuta, e l’ufficiale giudiziario dà notizia al destinatario dell’avvenuta notificazione dell’atto, a mezzo di lettera raccomandata. (1) comma 5. Se il destinatario vive abitualmente a bordo di una nave mercantile, l’atto può essere consegnato al capitano o a chi ne fa le veci. comma 6. Quando non è noto il comune…

notifica – notificazioni art 60 dpr 600 2018 04 13 
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notifica – notificazioni art 60 dpr 600 2018 04 13 Art. 60 dpr 600/73 (Notificazioni) – Testo in vigore dal: 3-12-2016 – comma 1. La notificazione degli avvisi e degli altri atti che per legge devono essere notificati al contribuente e’ eseguita secondo le norme stabilite dagli articoli 137 e seguiti del codice di procedura civile, con le seguenti modifiche: a) la notificazione e’ eseguita dai messi comunali ovvero dai messi speciali autorizzati dall’ufficio; b) il messo deve fare sottoscrivere dal consegnatario l’atto o l’avviso ovvero indicare i motivi per i quali il consegnatario non ha sottoscritto; b-bis) se il consegnatario non e’ il destinatario dell’atto o dell’avviso, il messo consegna o deposita la copia dell’atto da notificare in busta che provvede a sigillare e su cui trascrive il numero cronologico della notificazione, dandone atto nella relazione in calce all’originale e alla copia dell’atto stesso. Sulla busta non sono apposti segni o indicazioni dai quali possa desumersi il contenuto dell’atto. Il consegnatario deve sottoscrivere una ricevuta e il messo da’ notizia dell’avvenuta notificazione dell’atto o dell’avviso, a mezzo di lettera raccomandata; c) salvo il caso di consegna dell’atto o dell’avviso in mani proprie, la notificazione deve essere fatta nel domicilio…

notifica – prova della notifica inadeguata 2018 04 06 
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notifica – prova della notifica inadeguata 2018 04 06 L’avviso di ricevimento è lacunoso se nel documento depositato, manca qualsiasi riferimento sia al numero di raccomandata che si asserisce spedita contenente il ridetto avviso ed inoltre, ancora più grave, non risultano né le generalità del destinatario, né tanto meno l’indirizzo dove la comunicazione sarebbe stata recapitata, per cui manca la prova che la notifica dell’atto prodromico della cartella sia regolarmente avvenuta e sia andata a buon fine. ^^^^^^^^ CORTE DI CASSAZIONE – SEZIONE TRIBUTARIA – SENTENZA 6 APRILE 2018, N. 8474 Svolgimento del processo Equitalia Sud s.p.a., in data 6.10.2007 notificava a X s.r.l. per conto della società AMA – Azienda Municipale Ambiente – S.p.A. (in seguito AMA), gestore del servizio riscossione, la cartella di pagamento n. …9000 con la quale veniva intimato il pagamento della TA.RI. afferente l’anno 2004. La contribuente impugnava la cartella di pagamento e la CTP di Roma, con sentenza n. 90/29/11 depositata in data 2.3.2011, rigettava il ricorso. La CTR del Lazio, con sentenza n. 203/20/14 depositata in data 21.1.2014, accoglieva l’appello proposto da X s.r.l. sul rilievo che l’avviso di pagamento prodromico alla cartella non fosse stato regolarmente notificato. La società AMA propone ricorso…

cartella – prova notifica atto prodromico Cass. 8474 2018 04 06 

cartella – prova notifica atto prodromico Cass. 8474 2018 04 06 Ricorso avverso intimazione di pagamento TA.RI. – Tassa Rifiuti. L’iscrizione a ruolo della tassa rifiuti è illegittima se l’avviso di pagamento depositato durante il processo tributario non indica il numero della raccomandata con la quale l’ente locale afferma di averlo notificato. ^^^^ CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 06 aprile 2018, n. 8474 Tributi – TARI – Cartella di pagamento – Mancata prova di notifica del prodromico avviso di pagamento – Nullità della cartella. Il sindacato di legittimità sulla motivazione resta circoscritto alla sola verifica della violazione del “minimo costituzionale” richiesta dall’art.111, 6^ c., Costituzione. Svolgimento del processo Equitalia Sud s.p.a., in data 6.10.2007 notificava a G.G. s.r.l. per conto della società AMA – Azienda Municipale Ambiente – S.p.A. (in seguito AMA), gestore del servizio riscossione, la cartella di pagamento n. 09720070334127289000 con la quale veniva intimato il pagamento della TA.RI afferente l’anno 2004. La Contribuente impugnava la cartella di pagamento e la CTP di Roma, con sentenza n. 90/29/11 depositata in data 2.3.2011, rigettava il ricorso. La CTR del Lazio, con sentenza n. 203/20/14 depositata in data 21.1.2014 accoglieva l’appello proposto da G.G. s.r.l. sul rilievo che l’avviso di…

notifica al vicino di casa – Cass. 7638 2018 03 28 
notifica / 2018-03-28

notifica al vicino di casa – Cass. 7638 2018 03 28   La notifica dell’avviso di accertamento consegnato nelle mani di chiunque dichiari di esserne titolato è valida. Detto in altri termini, la notifica dell’atto impositivo può essere effettuata anche nei confronti di una persona diversa dal contribuente. Vediamo, però, quali sono le condizioni affinché la notifica sia ritenuta valida. ^^^^^^ Corte di Cassazione ordinanza n. 7638 depositata il 28 marzo 2018 Notifica – L’impugnazione della notifica sana ogni vizio – Ritenuto che l’Agenzia delle Entrate ricorre per la cassazione della sentenza n. 248/25/11, depositata il 30/6/2011, con cui la Commissione Tributaria Regionale della Puglia ha accolto il gravame di G.B.V.T., e riformato la sentenza di primo grado, sfavorevole al contribuente, il quale aveva impugnato la cartella di pagamento dell’imposta di registro dovuta in relazione alla scrittura privata, in data 6/1/2004, tra la società F. Calcio, il predetto T. e tale A.V., per difetto di notifica del prodromico avviso di liquidazione, conosciuto solo a seguito della successiva notifica della predetta cartella di pagamento; che l’Agenzia delle Entrate, secondo il Giudice di appello, non ha validamente notificato al contribuente l’avviso di liquidazione, in quanto l’atto non risulta univocamente consegnato nel domicilio…

notifica a estraneo Cass. 7638 2018 03 28 
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notifica a estraneo Cass. 7638 2018 03 28 Notifica consegnata a estraneo: è valida? Cartelle di pagamento, accertamenti fiscali e altri avvisi per atti tributari: secondo la Cassazione la consegna della posta si può fare anche a una persona che non è un familiare convivente. Corte di Cassazione ordinanza n. 7638 depositata il 28 marzo 2018 – Incombe sul destinatario dell’atto, che contesti la validità della notificazione, l’onere di fornire la prova contraria ed, in particolare, l’inesistenza di alcun rapporto con il consegnatario Corte di Cassazione ordinanza n. 7638 depositata il 28 marzo 2018 – Notifica – L’impugnazione della notifica sana ogni vizio – Ritenuto che l’Agenzia delle Entrate ricorre per la cassazione della sentenza n. 248/25/11, depositata il 30/6/2011, con cui la Commissione Tributaria Regionale della Puglia ha accolto il gravame di G.B.V.T., e riformato la sentenza di primo grado, sfavorevole al contribuente, il quale aveva impugnato la cartella di pagamento dell’imposta di registro dovuta in relazione alla scrittura privata, in data 6/1/2004, tra la società F. Calcio, il predetto T. e tale A.V., per difetto di notifica del prodromico avviso di liquidazione, conosciuto solo a seguito della successiva notifica della predetta cartella di pagamento; che l’Agenzia delle Entrate,…