2020 05 14 agevolazioni fiscali: Decreto Rilancio: tutte le misure in semplici punti

2020 05 14 agevolazioni fiscali: Decreto Rilancio: tutte le misure in semplici punti Cosa è stato annunciato nel provvedimento da 55 miliardi per salvare il Paese dalla crisi economica più grave dalla Seconda Guerra Mondiale In attesa del testo definitivo del decreto Rilancio, licenziato dal Consiglio dei ministri solo attorno alle 20 di ieri, anticipiamo le misure anticipate nella conferenza stampa dal premier Giuseppe Conte e dai ministri coinvolti. Le misure del decreto Rilancio Come si vedrà, rispetto alle tante bozze che si erano rincorse fino alle 17:30 di ieri, il decreto Rilancio sembra contenere diverse novità. Le più importanti per esempio riguardano la riconferma del bonus da 600 euro anche alle partite Iva iscritte agli ordini professionali. Abbiamo poi evidenziato i passaggi dedicati al settore startup. Ma andiamo con ordine. Salute e sicurezza Sul piano sanitario, si dispongono il potenziamento e la riorganizzazione della rete ospedaliera, di quella assistenziale e dell’attività di sorveglianza attiva. Sono stanziati complessivamente, per il solo 2020, oltre 3 miliardi e 200 milioni di euro. Si rende stabile l’incremento di 3.500 posti letto in terapia intensiva stabilito per far fronte all’emergenza, e si stabilisce la riqualificazione di 4.225 posti letto di area semi-intensiva, che saranno fruibili sia in…

2020 05 14 agevolazioni fiscali: Detrazioni, versamenti e crediti d’imposta: le misure fiscali nel Decreto Rilancio

2020 05 14 agevolazioni fiscali: Detrazioni, versamenti e crediti d’imposta: le misure fiscali nel Decreto Rilancio di Forbes.it Il Decreto Rilancio approvato ieri dal Governo contiene numerose misure anche sul fronte fiscale. Ecco le previsioni introdotte:   cancellazione clausole IVA: soppresse definitivamente a partire dal 1° gennaio del 2021, le cosiddette “clausole di salvaguardia” che prevedono aumenti automatici delle aliquote IVA e delle accise su alcuni prodotti carburanti;   detrazione nella misura del 110 per cento delle spese sostenute tra il 1° luglio 2020 e il 31 dicembre 2021 per specifici interventi volti ad incrementare l’efficienza energetica degli edifici (ecobonus), la riduzione del rischio sismico (sismabonus) e per interventi ad essi connessi relativi all’installazione di impianti fotovoltaici e colonnine per la ricarica di veicoli elettrici. Per tali interventi – come per altre detrazioni in materia edilizia specificamente individuate – in luogo della detrazione, il contribuente potrà optare per un contributo sotto forma di sconto in fattura da parte del fornitore, che potrà recuperarlo sotto forma di credito di imposta cedibile ad altri soggetti, comprese banche e intermediari finanziari, ovvero per la trasformazione in un credito di imposta;   …… https://forbes.it/2020/05/14/decreto-rilancio-misure-fiscali-detrazioni-versamenti-e-crediti-d-imposta/

2020 04 09 coronavirus: Decreto liquidità pubblicato in G.U.: cosa prevede?

2020 04 09 coronavirus: Decreto liquidità pubblicato in G.U.: cosa prevede? Per favorire la ripresa economico finanziaria del Paese è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 94 del 8 aprile 2020 il decreto Liquidità (D.L. n. 23/2020) che introduce misure urgenti, per una valore pari a 400 miliardi di euro. di Andrea Baldini Il Decreto Liquidità imprese è stato finalmente, pubblicato, in Gazzetta Ufficiale, ecco il testo definitivo del DL. n. 23/2020 che entra in vigore oggi. Le misure previste. E’ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale, il Decreto Liquidità Imprese (DL n. 23/2020), con le misure urgenti in materia di accesso al credito, adempimenti fiscali per le imprese e proroga di termini amministrativi e processuali. Il Decreto liquidità contiene, numerose misure di accesso al credito per le imprese e le agevolazioni atte a garantire la continuità delle imprese colpite dall’emergenza Covid-19. Le principali misure contenute nel Decreto Liquidità, sono: Misure di accesso al credito per le imprese; Misure per il sostegno alla liquidità delle imprese; Le misure per il sostegno all’esportazione, all’internazionalizzazione e agli investimenti delle imprese; La sottoscrizione contratti e comunicazioni in modo semplificato; Differimento dell’entrata in vigore del Codice della Crisi d’impresa e dell’insolvenza; Sospensioni di versamenti tributari e contributivi; La proroga sospensione ritenute; Termini agevolazioni prima casa; Assistenza fiscale a distanza; Gli ammortizzatori sociali (cassa integrazione,…

2020 04 09 coronavirus: Decreto liquidità in Gazzetta: ecco le misure approvate

2020 04 09 coronavirus: Decreto liquidità in Gazzetta: ecco le misure approvate Decreto liquidità: le misure approvate dal Governo e pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 94 dell’8 aprile 2020 il cd. “Decreto Liquidità”, un decreto legge contenente le misure urgenti in materia di accesso al credito e rinvio di adempimenti per le imprese, nonché di poteri speciali nei settori di rilevanza strategica e di giustizia. Il decreto interviene in sostegno alle imprese in difficoltà con misure specifiche su cinque principali ambiti. Ecco i contenuti principali del testo. Accesso al credito, sostegno alla liquidità, all’esportazione, all’internazionalizzazione e agli investimenti Le misure adottate prevedono garanzie da parte dello Stato per un totale circa di 200 miliardi di euro, destinate a coprire tra il 70% e il 90% dell’importo finanziato. Nello specifico: le imprese con meno di 5.000 dipendentiin Italia e un fatturato inferiore a 1,5 miliardi di euro ottengono una copertura pari al 90% dell’importo del finanziamento richiesto e per queste è prevista una procedura semplificata per l’accesso alla garanzia; la copertura scende all’80%per imprese con oltre 5.000 dipendenti e un fatturato fra 1,5 e 5 miliardi di euro e al 70% per le imprese con fatturato sopra i 5 miliardi; l’importo della garanzia non potrà superare il 25% del fatturato registrato…

2020 04 08 coronavirus: DL 23 garanzie pubbliche per favorire accesso al credito

2020 04 08 coronavirus: DL 23 garanzie pubbliche per favorire accesso al credito Il Decreto n. 23/2020 prevede garanzie pubbliche per favorire l’accesso al credito di imprese piccole, medie e grandi e la sospensione dei termini di scadenza dei titoli di credito. Garanzie pubbliche riservate a imprese fino a 499 dipendenti (art. 13 – D.L. 8/4 2020, n. 23) Misure potenziate per particolari target di imprese PMI di minori dimensioni e persone fisiche esercenti attività di impresa, arti o professioni PMI con fatturato fino a 3.200.000 euro Garanzie pubbliche per imprese di ogni dimensione (art. 1 – D.L. 8/4 2020, n. 23) Sospensione dei termini di scadenza dei titoli di credito (art. 11 – D.L. 8/4 2020, n. 23) Ulteriori misure attivate dai D.L. precedenti Moratoria ex lege: limiti alla revoca di affidamenti e sospensioni mutui (art. 56 – D.L. 17/3 2020, n. 18) Garanzie pubbliche riservate a imprese fino a 499 dipendenti (art. 13 – D.L. 8/4 2020, n. 23) Salvo quanto previsto dalle misure potenziate per particolari tipologie di imprese, fino al 31 dicembre 2020 alle imprese con al massimo 499 dipendenti con sede in Italia la garanzia del Fondo Centrale di Garanzia per le PMI: è concessa gratuitamentee l’accesso è…

2020 01 07 novità fiscali legge bilancio 2020: circolare professionale
novita fiscali / 2020-01-07

2020 01 07 novità fiscali legge bilancio 2020: circolare professionale CIRCOLARE ALCUNE NOVITA’ FISCALI DELLA FINANZIARIA 2020 (LEGGE DI BILANCIO N. 160/2019) giuseppe fasulo ragioniere commercialista revisore dei conti 20146 milano, via roncaglia 14 tel 02.48014111 fax 02.43412461 e-mail: g. fasulo@pdpdue.com pec: giuseppe.fasulo@lamiapec.it c.f.: FSLGPP54T19F205F p.iva: 06957780156 ………… 2020 01 07 legge bilancio 2020 circolare profess

novità fiscali legge bilancio 2018 01 29
novita fiscali / 2018-01-29

2018 01 29 novità fiscali – legge bilancio 2018 LEGGE DI BILANCIO 2018 (L. N.205/2017, ART.1) DECRETO COLLEGATO (D.L. 148/2017) Prorogata fino al 31.12.2018 la detrazione fiscale del 65% per interventi di EFFICIENZA ENERGETICA con esclusione degli interventi di acquisto e posa in opera di finestre comprensive di infissi, di schermature solari (per le quali viene anche ridotta la detrazione massima da 60.000 euro a 30.000 euro) e di sostituzione di impianti di CLIMATIZZAZIONE INVERNALE con impianti dotati di CALDAIE A CONDENSAZIONE di classe A per i quali la detrazione viene ridotta al 50%; la detrazione è esclusa se la classe di efficienza della caldaia a condensazione è inferiore alla A ed è aumentata al 65% se, oltre a possedere la classe di efficienza A, sono contestualmente installati sistemi di termoregolazione evoluti. Detrazione aumentata al 65% anche per la sostituzione con impianti dotati di apparecchi ibridi (pompa di calore + caldaia a condensazione) e per le spese di acquisto e posa in opera di generatori d’aria calda a condensazione (LB-comma 3) . Nuova detrazione del 65% per il solo anno 2018 per l’acquisto e la posa in opera di MICRO-COGENERATORI in sostituzione di impianti esistenti fino ad una detrazione massima…

novità fiscali legge stabilità 2018 01 18
novita fiscali / 2018-01-21

2018 01 18 novita fiscali legge stabilita 2018 Le principali novità fiscali per l’attività d’impresa contenute nella Legge di stabilità 2018. Diverse le novità in materia fiscale introdotte dalla c.d. “Legge di Stabilità 2018”. Di seguito una breve disamina delle stesse con indicazione dei punti più significativi: Estensione della fatturazione elettronica Prevista l’estensione dell’obbligo di fatturazione elettronica: per le fatture emesse a partire dall’1.1.2019; in via anticipata, dall’1.7.2018, per le fatture relative alle cessioni di benzina e gasolio utilizzate come carburanti, nonché alle prestazioni rese da subappaltatori e subcontraenti nell’ambito di contratti di appalto di lavori, servizi e forniture stipulati con Pubbliche Amministrazioni. L’obbligo di fatturazione elettronica si applica alle cessioni di beni e alle prestazioni di servizi effettuate tra soggetti residenti, stabiliti o identificati in Italia, indipendentemente dalla circostanza che il destinatario della fattura sia un soggetto passivo IVA ovvero un privato consumatore. Sono esonerati dall’obbligo in esame i soggetti che si avvalgono del regime forfetario. Le fatture elettroniche dovranno essere trasmesse mediante il Sistema di Interscambio. Il soggetto emittente potrà: operare direttamente sul Sistema; avvalersi di intermediari per la trasmissione, previo accordo tra le parti. Se la fattura elettronica è emessa nei confronti di privati, essa viene resa…