commercio elettronico – come avviare attività 2018 03 12

commercio elettronico – come avviare attività 2018 03 12 E-commerce: come avviarlo Risposta di Noemi Ricci scritto il 12 marzo 2018 Marco chiede Buongiorno, vi scrivo perché ho letto l’articolo Avviare un e-commerce: costi e burocrazia e l’ho trovato il migliore che abbia letto su Internet riguardo la creazione di un e-commerce, ma ho dei dubbi irrisolti che vorrei porvi: ho intenzione di aprire un sito online in cui vendere t-shirt e visto che non credo possa rientrare nelle prestazioni occasionali volevo chiedervi se è necessario creare una società (anche a responsabilità limitata semplificata). In caso, non ho capito come fare in pratica per crearla, quali documenti vanno presentati, a chi e i relativi costi. Ci sono agevolazioni per i giovani? Noemi Ricci risponde Come per tutte le attività commerciali, anche per un negozio online è necessario aprire Partita IVA a meno di non prevedere un reddito non superiore a 5.000 euro annui. Tuttavia, se intende acquistare merci e rivenderle al consumatore deve aprirla poiché in questo caso non si tratta più di una prestazione occasionale. 7 febbraio 2017 In generale, per vendere online è necessario essere in regola con la normativa italiana ed europea e, se si sceglie una piattaforma di intermediazione, seguire le regole indicate. Inoltre, deve inviare una comunicazione all’Agenzia delle Entrate…

partita IVA – soggetti a Iva gli onorari da incassare del professionista che cessa la partita Iva Cass. 8059 2016 04 21 

partita IVA – soggetti a Iva gli onorari da incassare del professionista che cessa la partita Iva Cass. 8059 2016 04 21 “il compenso di prestazione professionale e’ imponibile a fini Iva, anche se percepito successivamente alla cessazione dell’attivita’, nel cui ambito la prestazione e’ stata effettuata, ed alla relativa formalizzazione”.   ^^ CORTE di CASSAZIONE a SEZIONI UNITE sentenza n. 8059 del 21 aprile 2016 TRIBUTI – IMPOSTE INDIRETTE – IVA SVOLGIMENTO DEL PROCESSO – L’Agenzia delle Entrate ha proposto ricorso per cassazione avverso sentenza della CTR della Campania, depositata il 24 luglio 2010, intervenuta in controversia scaturita dall’impugnazione, promossa da contribuente gia’ esercente la professione di architetto, di avviso di accertamento irpef, irap ed iva relative all’anno 2002. Rigettando l’appello dell’Agenzia e confermando la decisione impugnata, la commissione regionale aveva, per quanto ancora rileva, affermato l’illegittimita’ del recupero iva operato dall’Agenzia su compenso da attivita’ professionale conseguito dal contribuente dopo la cessazione del relativo esercizio e la dismissione della partita iva. I giudici del gravame avevano, in particolare ritenuto che avendo il contribuente cessato l’esercizio della sua attivita’ professionale nel 1997 e, dunque, anteriormente al conseguimento, avvenuto nel 2002, del relativo compenso – la somma al riguardo percepita…