pensioni – riforma pensioni quota 100 e 41 2018 06 29 
pensioni / 2018-06-29

pensioni – riforma pensioni quota 100 e 41 2018 06 29 Pensioni, quota 100 e quota 41: i primi dettagli della riforma Il Governo pensa di inserire la quota 100 nella Legge di Bilancio 2019 facendo slittare la pensione anticipata con 41 anni di contributi: si delinea la Riforma Pensioni Conte La riforma del sistema pensionistico e le ipotesi di quota 100 e quota 41 fatte dal governo cominciano a prendere forma. Secondo indiscrezioni, la riforma avverrà in due fasi, con entrata in vigore nel 2019 della quota 100 e tempi più lunghi per la pensione anticipata con 41 anni di contributi. Le dichiarazioni dei due vicepremier sembrano confermare l’intenzione di inserire la quota 100 in Legge di Bilancio, con la formula pensione anticipata a 64 anni con 36 di contributi. Se davvero fosse inserita in manovra, sarebbe possibile utilizzarla dal primo gennaio 2019. Quota 100 Chi ha almeno 18 anni di contributi versati prima del 1996, con attuale diritto al calcolo retributivo fino al 2012, sarebbe penalizzato nel calcolo dell’assegno previdenziale. Come ha ricordato Roberto Ghiselli, segretario Cgil Marche, al sito delle piccole-medie imprese pmi.it: “Il paletto dei 64 anni d’età e dei 36 anni di contributi di fatto penalizza tantissime persone, perché presuppone il ricalcolo…

pensioni – tagli ai vitalizi dei parlamentari- Delibera 2018 06 29 
pensioni / 2018-06-29

pensioni – tagli ai vitalizi dei parlamentari- Delibera 2018 06 29 L’ufficio presidenza della Camera ha avviato l’iter ufficiale per il superamento dei vitalizi dei parlamentari. La delibera illustrata dal presidente Fico prevede tagli drastici e un risparmio da 40 milioni di euro. Il provvedimento entrerà in vigore il primo novembre. 2018 06 29 pensioni tagli ai vitaliz parlamentari Delibera

OGGETTO: Corresponsione per l’anno 2018 della somma aggiuntiva (c.d. quattordicesima) di cui all’articolo 5, commi da 1 a 4, del decretolegge 2 luglio 2007, n. 81, convertito con modificazioni dalla legge 127/2007, come modificato dall’articolo 1, comma 187, della legge 11 dicembre 2016, n. 232
pensioni / 2018-06-13

pensioni  quattordicesima MSG Inps 2389 2018 06 13 OGGETTO: Corresponsione per l’anno 2018 della somma aggiuntiva (c.d. quattordicesima) di cui all’articolo 5, commi da 1 a 4, del decretolegge 2 luglio 2007, n. 81, convertito con modificazioni dalla legge 127/2007, come modificato dall’articolo 1, comma 187, della legge 11 dicembre 2016, n. 232 2018 06 13 pensioni quattoridicesima MSG Inps 2389  

pensioni – novità – circolare Inps 62 2018 04 04 
pensioni / 2018-04-04

pensioni – novità – circolare Inps 62 2018 04 04 Decreto 5 dicembre 2017. Adeguamento dei requisiti di accesso al pensionamento agli incrementi della speranza di vita. Modifica dei criteri per la determinazione del meccanismo di adeguamento dei requisiti di accesso al pensionamento alla speranza di vita. Articolo 1, comma 146, della legge 27 dicembre 2017, n. 205 (legge di bilancio per l’anno 2018) SOMMARIO: Dal 1° gennaio 2019 si applicano i nuovi requisiti di accesso ai trattamenti pensionistici adeguati agli incrementi della speranza di vita, stabiliti dal decreto 5 dicembre 2017. Con effetto dal 2021 (variazione della speranza di vita relativa al biennio 2021-2022) la legge n. 205 del 2017 ha previsto la revisione del meccanismo di calcolo dell’adeguamento alla speranza di vita dei requisiti di accesso al pensionamento INDICE 1. Premessa 2. Requisiti di accesso ai trattamenti pensionistici adeguati agli incrementi della speranza di vita 2.1 Pensione di vecchiaia (art. 24, commi 6 e 7, legge n. 214 del 2011) – requisito anagrafico 2.2 Pensione anticipata (art. 24, commi 10 e 11, legge n. 214 del 2011) – requisito contributivo 2.3 Pensione anticipata per i lavoratori precoci di cui all’articolo 1, commi 199 -205, della legge n. 232…

pensioni – novità – circolare Inps 59 2018 03 29 
pensioni / 2018-03-29

pensioni – novità – circolare Inps 59 2018 03 29 Rivalutazione dei turni svolti nel periodo notturni di cui all’articolo 1, comma 1, lett. b), n. 1), del decreto legislativo n. 67 del 2011, dai lavoratori impiegati in attività organizzate in turni di dodici ore. Articolo 1, comma 170, della legge n. 205 del 27 dicembre 2017 (legge di bilancio 2018) 2018 03 29 pensioni novita Circ Inps 59

pensioni – novità – circolare Inps 57 2018 02 23 
pensioni / 2018-02-23

pensioni – novità – circolare Inps 57 2018 02 23 Decreto legislativo 15 settembre 2017, n. 147, recante “disposizioni per l’introduzione di una misura nazionale di contrasto alla povertà”. Modifiche introdotte dalla legge 27 dicembre 2017, n. 205. SOMMARIO: Con la presente circolare si illustrano le modifiche introdotte dalla legge 27 dicembre 2017, n. 205 (legge di bilancio 2018), al decreto legislativo 15 settembre 2017, n. 147, relative ai requisiti di accesso, alla decorrenza, alla durata, al finanziamento e all’importo della nuova misura di contrasto alla povertà denominata ReI. 2018 02 23 pensioni novita Circ Inps 57

pensioni – novità – circolare Inps 34 2018 02 23 
pensioni / 2018-02-23

pensioni – novità – circolare Inps 34 2018 02 23 Indennità di cui all’articolo 1, commi da 179 a 186, della legge 11 dicembre 2016, n. 232 (legge di bilancio 2017) per soggetti in particolari condizioni (c.d. APE sociale). D.P.C.M. n. 88 del 23 maggio 2017. Modifiche introdotte dall’articolo 1, commi 162, lettere b), c), d), e) e h), 163, 164, 165 e 167 della legge 27 dicembre 2017, n. 205 (legge di bilancio 2018). Istruzioni applicative ed ulteriori chiarimenti in materia. SOMMARIO: 1. Premessa 2. Nuove condizioni per la categoria dei disoccupati di cui alla lettera a) dell’articolo 1, comma 179, della legge n. 232 del 2016 (articolo 1, comma 162, lettera b) della legge di bilancio 2018) 3. Nuove condizioni per la categoria di coloro che assistono e convivono con soggetti affetti da handicap grave di cui alla lettera b) dell’articolo 1, comma 179, della legge n. 232 del 2016 (articolo 1, comma 162, lettera c) della legge di bilancio 2018) 4. Nuove condizioni per la categoria dei lavoratori c.d. gravosi di cui alla lettera d) dell’articolo 1, comma 179, della legge n. 232 del 2017 (articolo 1, comma 162, lettera d) della legge di Bilancio 2018) 4.1…

pensioni – novità – circolare Inps 33 2018 02 23 
pensioni / 2018-02-23

pensioni – novità – circolare Inps 33 2018 02 23 Accesso al beneficio di pensionamento anticipato per i lavoratori precoci di cui all’articolo 1, commi da 199 a 201, della legge 11 dicembre 2016, n. 232, come modificato dall’articolo 1, commi 162 – 165, della legge 27 dicembre 2017, n. 205 (legge di bilancio 2018). Prime istruzioni applicative ed ulteriori chiarimenti in materia. SOMMARIO: 1. Premessa 2. Categoria dei disoccupati di cui alla lettera a) dell’articolo 1, comma 199, della legge n. 232 del 2016 – ulteriori precisazioni 3. Nuove condizioni di accesso al beneficio per la categoria di coloro che assistono e convivono con soggetti affetti da handicap grave di cui all’articolo 1, comma 199, lettera b), della legge n. 232 del 2016 4. Nuove condizioni di accesso al beneficio per la categoria dei lavoratori c.d. gravosi di cui all’articolo 1, comma 199, lettera d), della legge n. 232 del 2016 4.1 Nuove professioni individuate come attività “gravose” 4.2 Lavoratori dipendenti nel settore agricolo e della zootecnia 4.3 Disapplicazione della voce di tariffa INAIL 5. Adeguamento alla speranza di vita 6. Rifinanziamento beneficio “precoci” 7. Termini di presentazione della domanda di riconoscimento delle condizioni di accesso al beneficio “precoci”…

pensioni – novità – circolare Inps 28 2018 02 13 
pensioni / 2018-02-13

pensioni – novità – circolare Inps 28 2018 02 13 Anticipo finanziario a garanzia pensionistica (c.d. APE) di cui all’articolo 1, commi da 166 a 178 e 193, della legge 11 dicembre 2016, n. 232 (legge di bilancio 2017) come modificato dall’articolo 1, comma 162, lettera a), della legge 27 dicembre 2017, n. 205 (legge di bilancio 2018). SOMMARIO: In via sperimentale, dal 1° maggio 2017 al 31 dicembre 2019, gli iscritti all’assicurazione generale obbligatoria ed alle forme sostitutive ed esclusive della medesima, nonché alla gestione separata di cui all’articolo 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335 in possesso dei prescritti requisiti, possono chiedere all’istituto finanziatore, per il tramite dell’INPS, l’anticipo finanziario a garanzia pensionistica (c.d. APE) da restituire in venti anni mediante trattenute mensili su pensione. Premessa 1. Soggetti destinatari 1.1 Requisito anagrafico 1.2 Requisito contributivo 1.3 Requisito di importo di pensione 2. Importo minimo e massimo di APE ottenibile 3. Domanda di certificazione del diritto all’APE 4. Domanda di APE 5. Finanziamento supplementare 6. Domanda di pensione di vecchiaia 7. Decorrenza ed erogazione dell’APE 8. Sospensione ed interruzione dell’APE 9. Recupero del finanziamento con trattenute su pensione 9.1 Incapienza della pensione mensile 9.2 Estinzione anticipata…

pensioni – diritto perequazione corte conti puglia 2018 01 23
pensioni / 2018-01-23

2018 01 23 diritto perequazione Corte dei Conti: diritto alla perequazione tra pensioni e stipendio personale in servizio. Interessante sentenza della Corte dei Conti della Puglia, che accoglie il ricorso proposto da un ex appartenente al Ministero degli Interni, sulla questione della vigenza nell’ordinamento del “principio di automatico collegamento della misura delle pensioni al trattamento retributivo del personale in servizio“. La sentenza, molto articolata, fa riferimento a pronunciamenti della Corte Costituzionale, quando afferma che “non può non prospettarsi come fattore di nuove e ulteriori divaricazioni tra pensioni e stipendi, rappresentando l’ipotesi che nel medio periodo l’andamento delle retribuzioni finirà per discostarsi dalle pensioni“. Il giudice ritiene che “In applicazione, quindi, degli articoli 36 e 38 della Costituzione (…) per le considerazioni sopra espresse, che debba essere affermato il diritto del ricorrente alla perequazione del trattamento pensionistico, con aggancio ai miglioramenti economici concessi al personale di pari qualifica ed anzianità in attività di servizio“. Inoltre , si legge nella sentenza, che “Il suddetto principio non è, in effetti, contenuto in alcuna espressa disposizione legislativa che lo sancisca in termini generali, ma viene di volta in volta invocato quando si ponga per una categoria di pubblici dipendenti la necessità di uno speciale adeguamento…