premi e sconti Costi per Viaggi premio offerti ai clienti non deducibili Cass. nr.3381 2020 02 12 

premi e sconti Costi per Viaggi premio offerti ai clienti non deducibili Cass. nr.3381 2020 02 12 Non sono deducibili i costi per viaggi turistici offerti ai clienti che abbiano raggiunto determinati volumi di acquisti o di rivenduto. Non sono deducibili i costi per viaggi premio, turistici offerti ai clienti che abbiano raggiunto determinati volumi di acquisti o di rivenduto. In conclusione, la Cassazione ha rilevato che “i regali in natura, che vengano corrisposti dal produttore agli acquirenti-rivenditori della merce in base ad una promessa unilaterale, vanno considerati operazioni a premio, ai sensi dell’art. 44, secondo comma, lett. b, del R.d.l. 19 ottobre 1938 n. 1933 (convertito con modificazioni nella legge 5 giugno 1939 n. 973), e non sconti di prezzo ed analoghe facilitazioni, esclusi dalla soggezione alle norme sulle operazioni a premio dall’art. 107, secondo comma del r.d. 25 luglio 1940 n. 1077, atteso che tale norma riguarda gli sconti e le facilitazioni effettuate in base ad una singola pattuizione contrattuale, a consuetudini ovvero a convenzioni ed accordi economici collettivi (Cass., I, n. 6520/1992)”. ^^^ CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 12 febbraio 2020, n. 3381 – Non sono suscettibili di essere dedotti integralmente come costo i premi in natura corrisposti ad acquirenti-rivenditori della merce…

premi di risultato – tassazione – 2018 03 29 
premi e sconti / 2018-03-29

premi di risultato – tassazione – 2018 03 29 Tassazione premi di risultato: l’Agenzia chiarisce le novità Le Entrate illustrano le recenti modifiche al regime agevolato e forniscono precisazioni rispetto ad alcune questioni emerse nel corso dei primi anni di applicazione della disciplina Dall’Agenzia delle entrate arrivano i chiarimenti interpretativi sulle novità normative che hanno recentemente interessato la disciplina della detassazione dei premi di risultato e di welfare aziendale. È stata pubblicata, infatti, la circolare n. 5/E del 29 marzo 2018, nella quale l’Amministrazione si sofferma, in particolare, sulle nuove disposizioni introdotte dalla legge di bilancio 2017, dal decreto-legge 50/2017 e, infine, dalla legge di bilancio 2018. Premi di risultato e welfare aziendale: la tassazione agevolata La legge di stabilità 2016 ha previsto l’applicazione di un’imposta sostitutiva dell’Irpef (e delle relative addizionali) del 10% (entro determinati limiti) da applicare sui premi di risultato di ammontare variabile, la cui corresponsione sia legata a incrementi di produttività, redditività, qualità, efficienza e innovazione, nonché sulle somme erogate sotto forma di partecipazione agli utili dell’impresa (articolo 1, commi da 182 a 189, legge 208/2015). L’agevolazione, al ricorrere di tutte le condizioni richieste dalla legge, trova applicazione nei confronti dei titolari di reddito di lavoro dipendente del settore privato. Le disposizioni di attuazione del regime…