presunzioni – basta la lista Falciani per l’accertamento di attività detenute all’estero 2018 02 27

presunzioni – basta la lista Falciani per l’accertamento di attività detenute all’estero 2018 02 27 All’ufficio basta la lista Falciani, non sono necessarie altre verifiche. Costituiscono presunzioni valide per emettere l’accertamento le informazioni sull’omessa dichiarazione delle attività detenute all’estero, riconducibili al famoso elenco. I giudici di legittimità, con l’ordinanza n. 3276 dello scorso 12 febbraio, accogliendo il ricorso dell’Amministrazione finanziaria, hanno precisato che anche un solo indizio può giustificare la pretesa fiscale, se grave e preciso, ovvero dotato dell’alta valenza probabilistica connessa alla provenienza interna dei dati bancari. La pretesa erariale e il giudizio di merito L’ufficio notificava a un contribuente un atto impositivo per omessa dichiarazione di attività finanziarie detenute in Svizzera nel 2003. La contestazione era fondata sui dati rinvenuti dall’Amministrazione fiscale sulla base della cosiddetta “lista Falciani”, un lungo elenco di nominativi di presunti correntisti esteri e altrettanti presunti evasori. Il contribuente impugnava l’atto impositivo, ottenendo l’accoglimento del ricorso da parte della Commissione tributaria provinciale che riteneva infondata la presunzione di maggior reddito contestata. A seguito dell’appello proposto dall’ufficio, la decisione dei giudici di prime cure veniva confermata in secondo grado; la pronuncia della Ctr poggiava sulla circostanza che l’Agenzia delle entrate non avrebbe dedotto alcun elemento…