2021 02 26 contenzioso tributario: attestazione di conformità 

2021 02 26 contenzioso tributario: attestazione di conformità Come si fa un’attestazione di conformità Con il processo telematico, gli avvocati hanno assunto importanti poteri di autentica. Vediamo quando e come l’avvocato può attestare la conformità. Indice Il potere di autentica degli avvocati L’attestazione di conformità ai fini del deposito e del processo esecutivo L’attestazione di conformità nelle notifiche a mezzo p.e.c. Attestazione su documento informatico separato Modalità di attestazione della conformità di una copia analogica Modalità di attestazione della conformità di una copia informatica Attestazione di conformità: i modelli Il potere di autentica degli avvocati Inizialmente, a introdurre il potere di autentica di difensori e ausiliari del giudice nell’ambito del processo telematico è stato il decreto legge n. 179/2012, con il comma 9-bis dell’articolo 16-bis: tale norma ha infatti dato al difensore, al consulente tecnico, al professionista delegato, al curatore e al commissario giudiziale la possibilità di estrarre con modalità telematiche duplicati, copie analogiche o informatiche di atti e provvedimenti e di attestarne in maniera autonoma la conformità agli atti contenuti nel fascicolo informatico. …………… https://www.studiocataldi.it/articoli/23825-pct-l-attestazione-di-conformita.asp    

2021 02 08 professionisti avvocati titolo di professore

2021 02 08 professionisti avvocati titolo di professore Avvocati, titolo di docente e di professore: le istruzioni del CNF  Il Consiglio Nazionale Forense si è pronunciato su un caso di violazione di alcune imposizioni del Codice Deontologico Forense (sentenza n. 122/2020) In un esposto presentato da un avvocato nei confronti di una collega, erano stati rinvenuti atti e corrispondenza nei quali lo stesso denunciante aveva utilizzato il titolo di professore. Era accaduto quindi che, presa visione dell’esposto, il COA avesse archiviato l’indagine nei confronti della collega segnalata, aprendo invece l’istruttoria verso il denunciante. ………. https://www.altalex.com/documents/news/2021/02/08/avvocati-titolo-di-docente-e-di-professore-istruzioni-cnf?utm_medium=email&utm_source=WKIT_NSL_Altalex-00030863&utm_campaign=WKIT_NSL_AltalexFreeEngagedOnly14.02.2021_LFM&utm_source_system=Eloqua&utm_econtactid=CWOLT000004545976&elqTrackId=507f04f9056f478b95c36365ed25a8db&elq=a2df5ca4a8494d81802e0313f1975b21&elqaid=65619&elqat=1&elqCampaignId=39211   2021 02 08 profes avvocati titol profess Cons Naz Forense

2020 12 18 professionisti avvocati: come ci si specializza

2020 12 18 professionisti avvocati: come ci si specializza Annamaria Villafrate | 18 dic 2020 Fonte: Avvocati: come ci si specializza https://www.studiocataldi.it/articoli/40548-avvocati-come-ci-si-specializza.asp#ixzz6hCi4Hh00 (www.StudioCataldi.it) https://www.studiocataldi.it/articoli/40548-avvocati-come-ci-si-specializza.asp  

2020 06 24 codice deontologico forense: Per la funzione sociale che svolge, all’avvocato è richiesto un codice di condotta più severo di quello del comune cittadino

2020 06 24 codice deontologico forense: Per la funzione sociale che svolge, all’avvocato è richiesto un codice di condotta più severo di quello del comune cittadino L’avvocato ha il dovere di comportarsi in ogni situazione con la dignità ed il decoro imposti dalla funzione che svolge, la quale comporta doveri additivi rispetto al comune cittadino. Consiglio Nazionale Forense (pres. Mascherin, rel. Napoli), sentenza n. 72 del 24 giugno 2020  

2020 06 24 codice deontologico forese: Espressioni sconvenienti ed offensive nei confronti del Collega che ha perso la causa

2020 06 24 codice deontologico forese: Espressioni sconvenienti ed offensive nei confronti del Collega che ha perso la causa Vìola gli artt. 42 e 52 cdf l’avvocato che, nel riferire al Cliente l’esito positivo della causa, pur potendo valorizzare diversamente la vittoria ottenuta, esprima apprezzamenti denigratori sull’attività professionale del Collega di controparte, in quanto lesivi dell’onore e del decoro di questi e dell’intera professione forense, oltre che del dovere di correttezza e colleganza (Nel caso di specie, l’avvocato aveva informato il cliente della vittoria della causa, che a suo dire l’avvocato di controparte aveva invece “gestito per perdere”. In applicazione del principio di cui in massima, il CNF ha ritenuto congrua la sanzione disciplinare della censura). Consiglio Nazionale Forense (pres. Mascherin, rel. Sorbi), sentenza n. 71 del 24 giugno 2020  

2020 06 24 codice deontologico forense: Il diritto-dovere di difesa non giustifica l’uso di espressioni sconvenienti ed offensive

2020 06 24 codice deontologico forense: Il diritto-dovere di difesa non giustifica l’uso di espressioni sconvenienti ed offensive Benche´ l’avvocato possa e debba utilizzare fermezza e toni accesi nel sostenere la difesa della parte assistita o nel criticare e contrastare le decisioni impugnate, tale potere/dovere trova un limite nei doveri di probita` e lealta`, i quali non gli consentono di trascendere in comportamenti non improntati a correttezza e prudenza, se non anche offensivi, che ledono la dignita` della professione, giacché la liberta` che viene riconosciuta alla difesa della parte non puo` mai tradursi in una licenza ad utilizzare forme espressive sconvenienti e offensive nella dialettica processuale, con le altre parti e il giudice, ma deve invece rispettare i vincoli imposti dai doveri di correttezza e decoro. Consiglio Nazionale Forense (pres. Mascherin, rel. Napoli), sentenza n. 72 del 24 giugno 2020 https://www.codicedeontologico-cnf.it/?p=73360&utm_source=feedburner&utm_medium=email&utm_campaign=Feed%3A+CodiceDeontologicoForense+%28Codice+Deontologico+Forense%29