ravvedimento operoso – omessi ritardi versamenti diretti art.13 d.lgs. 471/97 2018 04 17

ravvedimento operoso – omessi ritardi versamenti diretti art.13 d.lgs. 471/97 2018 04 17 Art. 13 d.lgs. 471/97 (Ritardati od omessi versamenti diretti e altre violazioni in materia di compensazione) – Testo in vigore dal: 1-1-2016 – Chi non esegue, in tutto o in parte, alle prescritte scadenze, i versamenti in acconto, i versamenti periodici, il versamento di conguaglio o a saldo dell’imposta risultante dalla dichiarazione, detratto in questi casi l’ammontare dei versamenti periodici e in acconto, ancorche’ non effettuati, e’ soggetto a sanzione amministrativa pari al 30% di ogni importo non versato, anche quando, in seguito alla correzione di errori materiali o di calcolo rilevati in sede di controllo della dichiarazione annuale, risulti una maggiore imposta o una minore eccedenza detraibile. Per i versamenti effettuati con un ritardo non superiore a novanta giorni, la sanzione di cui al primo periodo e’ ridotta alla meta’. Salva l’applicazione dell’art. 13 d.lgs.472/1997, per i versamenti effettuati con un ritardo non superiore a quindici giorni, la sanzione di cui al secondo periodo e’ ulteriormente ridotta a un importo pari a un quindicesimo per ciascun giorno di ritardo. La sanzione di cui al comma 1 si applica nei casi di liquidazione della maggior imposta ai…

dichiarazione redditi – presentazione tardiva 2018 01 23

2018 01 23 dichiarazione dei redditi – presentazione tardiva Presentazione tardiva dichiarazioni: il ravvedimento entro il 29 gennaio. Per la regolarizzazione va effettuato il versamento della sanzione ridotta, utilizzando il modello F24 con modalità telematiche, con l’indicazione del codice tributo 8911. Ancora pochi giorni a disposizione dei contribuenti che non hanno presentato, nel termine del 31 ottobre 2017, le dichiarazioni dei redditi di loro competenza, la dichiarazione Irap, il modello Cnm e, per quanto riguarda i sostituti d’imposta, il modello 770, per effettuare la presentazione tardiva di tali dichiarazioni. Il termine ordinario per la presentazione delle dichiarazioni relative all’anno d’imposta 2016 era il 30 settembre 2017, ma con il Dpcm 26 luglio 2017 è stato prorogato al 31 ottobre 2017. Coloro che non hanno rispettato tale termine hanno la possibilità di rimediare con il ravvedimento operoso, presentando la dichiarazione entro 90 giorni dalla scadenza, in via telematica, direttamente o tramite intermediari abilitati, attraverso i canali Fisconline o Entratel dell’Agenzia delle entrate; i 90 giorni scadono lunedì 29 gennaio. Quali le dichiarazioni interessate Vediamo nello specifico quali sono i soggetti interessati e di quali dichiarazioni si tratta: contribuenti obbligati alla presentazione telematica della dichiarazione dei redditi e coloro che, pur non obbligati, hanno scelto tale modalità per presentare il…

ravvedimento operoso – sanzioni x comunicazioni dati Iva irregolari ris. 104/E 2017 07 28 

ravvedimento operoso – sanzioni x comunicazioni dati Iva irregolari ris. 104/E 2017 07 28 Il costo del ravvedimento in dichiarazione IVA delle comunicazioni periodiche dei dati di liquidazione. Anche la correzione delle cosiddette “Lipe” (Comunicazione delle liquidazioni periodiche IVA) può essere fatta consentendo la fruizione dell’istituto. L’Agenzia delle Entrate, con la innovativa Risoluzione 104/17, ha permesso che in caso di Lipe errata, sia possibile sanare tale irregolarità, oltre che nella maniera canonica, ossia ripresentando la Lipe, anche in sede di dichiarazione Iva. In particolare, ci si è chiesto, ad esempio, in presenza di quattro comunicazioni liquidazioni periodiche omesse, se la sanzione debba essere solo una, oppure quattro (una per ciascuna omessa). Non c’è dubbio che la sanzione debba essere commisurata alle infrazioni, che nel caso di cui all’esempio sono quattro, a nulla rilevando le modalità con cui l’omissione venga sanata (con Lipe apposita o in dichiarazione Iva). Pertanto, nel caso di specie, il contribuente dovrà procedere, se vuole fruire del ravvedimento, al pagamento di quattro sanzioni ridotte a 1/9 o 1/85 in base al termine in cui il versamento verrà effettuato. L’istituto del “cumulo giuridico” non si applica in nessun caso alla fattispecie di ravvedimento operoso. 2017 07 28 ravvedimento…