redditometro – redditi attribuibili alla ditta e non alla persona fisica Cass. 8084 2018 04 03

redditometro – redditi attribuibili alla ditta e non alla persona fisica Cass. 8084 2018 04 03 Redditi della persona fisica e redditi della ditta individuale: distinguo a carico del contribuente. Riprende vigore “l’avviso di accertamento” fondato sul ‘redditometro’ nei confronto di un uomo che risulta anche essere titolare di “una ditta individuale svolgente attività di locazione di immobili”. I giudici della Cassazione ribattono che “l’onere della prova della attribuibilità dei redditi percepiti all’attività imprenditoriale spetta al contribuente”, mentre in questo caso “erroneamente la CTR ha ritenuto che non gravasse sul contribuente alcun onere probatorio, mentre l’Agenzia avrebbe potuto procedere ad una verifica per appurare la rispondenza di quanto contestato al contribuente nella veste di persona fisica”. ^^^^^^^^^ CORTE DI CASSAZIONE – SEZIONE SESTA CIVILE TRIBUTARIA – ORDINANZA 3 APRILE 2018, N. 8084 Fatti di causa L’Agenzia delle Entrate ricorre, affidandosi ad unico motivo, nei confronti di F.L. (che resiste con controricorso), avverso la sentenza, indicata in epigrafe, con la quale la Commissione tributaria regionale, in accoglimento dell’appello proposto dal contribuente, aveva annullato l’avviso di accertamento sintetico impugnato (in base al cosiddetto ‘redditometro’), relativo ad IRPEF dell’anno 2008, perché contenente una inammissibile commistione tra i redditi del contribuente persona fisica e…

redditometro – accertamento in base alle risposte del questionario Cass. 8166 2018 04 03 

redditometro – accertamento in base alle risposte del questionario Cass. 8166 2018 04 03 Fatali al contribuente “le risposte” da lui fornite a un “questionario”. Su di esse, difatti, si può poggiare “l’accertamento redditometrico”. ^^^^^^^ CORTE DI CASSAZIONE – SEZIONE SESTA CIVILE TRIBUTARIA – ORDINANZA 3 APRILE 2018, N. 8166 Ritenuto in fatto M.R. ricorre per la cassazione della sentenza della CTR della Puglia, n. 1323/2016, dep. 26.5.2016, che, su impugnazione di avviso di accertamento notificato ai fini irpef per l’anno 2007, ha accolto l’appello dell’Ufficio, riformando la sentenza di primo grado. In particolare la CTR, preso atto dello scostamento del reddito dichiarato rispetto a quello accertato ai sensi dell’art. 38 commi 4, 5, 6, del d.P.R. 602/73 (cosiddetto ‘redditometro’) “per l’anno d’imposta 2008 e precedenti” (richiamando sul punto la pagina 3 dell’avviso di accertamento), della non congruità rispetto agli elementi indicativi della capacità contributiva emersi dall’istruttoria, del riconoscimento da parte dell’Ufficio di alcuni finanziamenti fra quelli contestati con l’avviso di accertamento, appurava la corretta rideterminazione del reddito con riferimento a due immobili e a somma rimborsata a titolo di interessi, nonché sulla base delle ordinarie spese per la famiglia, a carico del contribuente. L’Agenzia si costituisce con controricorso. Il…

redditometro – la mancata risposta al questionario rende inutilizzabili i documenti non prodotti Cass. 4001 2018 02 19 
redditometro / 2018-02-19

redditometro – la mancata risposta al questionario rende inutilizzabili i documenti non prodotti Cass. 4001 2018 02 19 Con l’ordinanza n. 4001 del 19 febbraio 2018, la Corte di Cassazione ha confermato che l’omessa esibizione da parte del contribuente dei documenti in sede amministrativa determina l’inutilizzabilità della successiva produzione in sede contenziosa, prevista dall’art. 32 del D.P.R. n. 600 del 1973, solo in presenza dello specifico presupposto, la cui prova incombe sull’Amministrazione, costituito dall’invito specifico e puntuale all’esibizione, accompagnato dall’avvertimento circa le conseguenze della sua mancata ottemperanza. ^^^^ CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 19 febbraio 2018, n. 4001 Tributi – IRPEF – Accertamento – Omessa esibizione di documentazione richiesta mediante questionario – Inutilizzabilità in sede contenziosa – Condizioni – Richiesta specifica e puntuale, accompagnata dall’avvertimento circa le conseguenze della mancata ottemperanza Rilevato che la Corte, costituito il contraddittorio camerale sulla relazione prevista dall’art. 380 bis c.p.c. delibera di procedere con motivazione semplificata; che l’Agenzia delle Entrate propone ricorso per cassazione nei confronti della sentenza della Commissione tributaria regionale della Lombardia che aveva solo parzialmente accolto il suo appello contro la decisione della Commissione tributaria provinciale di Brescia. Quest’ultima aveva accolto l’impugnazione di G.P. contro un avviso di accertamento IRPEF, per…

accertamenti bancari – presunzione sui prelevamenti – Chiarimenti circ. 10/E 2014 05 14 

accertamenti bancari – presunzione sui prelevamenti – Chiarimenti circ. 10/E 2014 05 14 Chiarimenti accertamenti esecutivi – mediazione tributaria – società di comodo – perdita su crediti – rivalutazioni imposta sostitutiva – rimanenze svoltazioni – Imu su immobili str deducibile – compensazione crediti inesistenti – accertamenti bancari presunzioni prelevamenti – redditometro – 2014 05 14 circ.10E 2014 05 14 rimborsi indebiti Circ 10E