2020 04 20 responsabilità amministrativa degli enti e coronavirus: operativita ODV 

2020 04 20 responsabilità amministrativa degli enti e coronavirus: operativita ODV L’operatività dell’Organismo di Vigilanza ai tempi del coronavirus tra Principi costituzionali e comunitari COVID-19 Indice: L’operatività dell’Organismo di Vigilanza ai tempi del Coronavirus Le possibili relazioni della questione con la Costituzione italiana e i Principi del diritto europeo L’operatività dell’Organismo di Vigilanza ai tempi del Coronavirus – Dott.ssa Ing. Giovanna Salvatore L’Organismo di Vigilanza (c.d. ODV) ha il compito di effettuare una valutazione continua del sistema di controllo esistente all’interno degli Enti: il piano di prevenzione dei reati ed il suo eventuale adeguamento nel tempo, in termini di capacità di contrastare efficacemente i rischi identificati od identificabili, è elemento primario di pianificazione legato all’attività del predetto ODV. La normativa complessiva, oltre a quella ordinaria codicistica, è riferibile a due leggi speciali vigenti: il Decreto Legislativo 81/2008 ed il Decreto Legislativo 231/2001 i quali rispettivamente disciplinano la tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro e la responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni anche prive di personalità giuridica. Con il drammatico avvenimento del c.d. “coronavirus”, meglio qualificato COVID-19, il Governo italiano ha deliberato, in data 31 gennaio 2020, lo stato di emergenza nazionale derivato dai…

responsabilità amministrativa degli enti e modello ISO 9001 cas pen 41768 2017 09 13 

responsabilità amministrativa degli enti e modello ISO 9001 cass pen 41768 2017 09 13 Modello ISO 9001 non può sostituire quello 231 – Cassazione penale, sez. VI, sentenza 13/09/2017 n° 41768 – Di Maria Elena Bagnato – Professionista – Avvocato – Pubblicato il 09/10/2017. Il modello aziendale ISO 9001 ed il modello c.d. “Deloitte” non possono sostituire il modello previsto dal D.Lgs. n. 231/2001 , stabilendo, pertanto, che le società coinvolte, sono prive di tale modello organizzativo e gestionale. E’ quanto disposto dalla Cassazione Penale,  sez. VI, nella sentenza n. 41768 del 13 settembre 2017, affrontando la questione relativa alla responsabilità dgli enti pubblici, in un complesso caso di corruzione. Nello specifico, il modello aziendale Iso Uni En Iso 9001 non indica né gli illeciti da prevenire nè sistema sanzionatorio delle violazioni del modello, in quanto si riferisce al controllo della qualità del lavoro in relazione alle disposizioni normative sulla prevenzione degli infortuni sul lavoro o degli interessi tutelati dai reati in materia ambientale. D’altra parte, la Corte ha osservato che, anche il modello Deloitte, non presenta né il codice di comportamento, con le relative procedure, né il codice etico, né il sistema sanzionatorio. Per tali ragioni, non condividendo le deduzioni del consulente tecnico…

responsabilità amministrativa degli enti dlgs 231 aggiornato 2013

responsabilità amministrativa degli enti dlgs 231 aggiornato 2013 DECRETO LEGISLATIVO 8 giugno 2001, n. 231 Disciplina della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni anche prive di personalità giuridica, a norma dell’articolo 11 della legge 29 settembre 2000, n. 300. (Gazzetta Ufficiale n. 140 del 19-06-2001) Testo aggiornato e coordinato con le modifiche introdotte dal Decreto Legge 23 maggio 2008, n. 92 e dal D.L. 14 agosto 2013, n. 93. IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visti gli articoli 76 e 87 della Costituzione; Visto l’articolo 14 della legge 23 agosto 1988, n. 400; Visti gli articoli 11 e 14 della legge 29 settembre 2000, n. 300, che delega il Governo ad adottare, entro otto mesi dalla sua entrata in vigore, un decreto legislativo avente ad oggetto la disciplina della responsabilita’ amministrativa delle persone giuridiche e delle societa’, associazioni od enti privi di personalita’ giuridica che non svolgono funzioni di rilievo costituzionale secondo i principi e criteri direttivi contenuti nell’articolo 11; Vista la preliminare deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione dell’11 aprile 2001; Acquisiti i pareri delle competenti commissioni permanenti del Senato della Repubblica e della Camera dei deputati, a norma dell’articolo 14, comma 1, della citata legge 29 settembre…