rimborso da conto fiscale 2018 01 09

2018 01 09 rimborso da conto fiscale Rimborsi da conto fiscale: definite le regole attuative. Le nuove modalità operative sono applicabili dal 1° gennaio 2018 a prescindere dal periodo d’imposta cui si riferiscono i pagamenti. Chiarite le attività degli uffici competenti. Adottate le regole attuative per l’esecuzione dei rimborsi da conto fiscale: con il decreto 22 dicembre 2017 (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale di ieri), infatti, il Mef ha emanato le disposizioni applicative delle nuove modalità di effettuazione dei rimborsi introdotte dal Dl 50/2017. Il conto fiscale La legge 413/1991 ha istituito, a decorrere dal 1° gennaio 1994, il conto fiscale, la cui utilizzazione è obbligatoria per tutti i contribuenti titolari di reddito d’impresa o di lavoro autonomo, mentre è facoltativa per i contribuenti che presentano la dichiarazione dei redditi congiuntamente con il coniuge (articolo 78, commi 27 e seguenti). Successivamente, con il decreto n. 567 del 28 dicembre 1993, sono state stabilite le regole attuative del conto fiscale. Il recente Dl 50/2017 (decreto conti pubblici – articolo 1, comma 4-bis) ha previsto che, a partire dal 1° gennaio 2018, i rimborsi da conto fiscale sono pagati direttamente ai contribuenti dalla struttura di gestione prevista dal Dlgs 241/1997 (articolo 22, comma 3). La stessa disposizione ha altresì…

rimborso di imposte versate in piu 2018 01 08

2018 01 08 rimborso di imposte versate in piu CORTE DI CASSAZIONE – SENTENZA DEL 29 DICEMBRE 2017, N. 31129 Svolgimento del processo La I. s.p.a. (già C. I. s.p.a.) con due motivi ha proposto ricorso per cassazione della sentenza n. 4806/2012, depositata il 13.11.2012 dalla Commissione Tributaria Centrale, Sezione di Milano. Ha rappresentato che nella dichiarazione dei redditi relativa all’anno d’imposta 1982 indicava ai fini Irpeg un reddito pari a vecchie £ 10.883.848.000, con imposta di £ 1.634.696.000, interamente versata. Nel reddito complessivo erano compresi anche quelli prodotti in Algeria, per i quali gli obblighi fiscali erano stati assolti in loco nella forma della taxe forfaitaire. Secondo le modalità all’epoca vigenti la contribuente aveva provveduto a dedurre dal reddito complessivo le imposte versate nello Stato algerino, ma nel mese di aprile del 1983, con la Risoluzione ministeriale n. 9/2540, l’Amministrazione Finanziaria aveva mutato orientamento, precisando che ai fini della tutela dalla doppia imposizione le imposte versate nello stato algerino non andavano dedotte dal reddito come costi, ma detratte dall’imposta complessiva dovuta in Italia, scomputandole quale credito d’imposta. In data 14.12.1984 la società provvedeva pertanto a presentare una dichiarazione in rettifica, recuperando a tassazione il costo corrispondente alle tasse versate…