salute – dieta x diverticolosi 2018 07 12 
salute / 2018-07-12

salute – dieta x diverticolosi 2018 07 12 Dieta per diverticolosi: cosa mangiare e menu La dieta per la diverticolosi rappresenta un importante supporto al miglioramento dei sintomi di questo fastidioso disturbo intestinale. La diverticolosi consiste nella presenza di uno o più diverticoli nel colon: si tratta di una o più estroflessioni della parete intestinale a forma di piccoli sacchi, detta a “dito di guanto”. Nella maggior parte dei casi questo disturbo è asintomatico, ma possono verificarsi anche episodi di infiammazione e sanguinamento. Anche se i diverticoli si possono presentare lungo tutto il tratto dell’intestino, nella maggior parte dei caso sono localizzati nel colon. La diverticolosi è più comune negli individui di età avanzata: tre quarti dei soggetti coinvolti ha più di 80 anni. La causa della diverticolosi non è del tutto nota e, molto probabilmente, dipende da diversi elementi. Alcuni studi evidenziano un ruolo importante di alcuni fattori ambientali, come ad esempio la dieta a basso contenuto di fibre o alto contenuto di carne rossa. Sono però coinvolti anche fattori ereditari. La maggior parte dei pazienti, quasi l’80%, è asintomatica. Negli altri la malattia si manifesta con dolore o sanguinamento. I pazienti con diverticolosi a volte soffrono di gonfiore, stitichezza o diarrea. La dieta può influenzare l’intensità dei…

salute – dieta di Ronaldo 2018 07 12 
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salute – dieta di Ronaldo 2018 07 12 Dieta di Cristiano Ronaldo: cosa mangia CR7 per restare in forma Restare in forma seguendo la dieta di Cristiano Ronaldo. Non sono soltanto le sue doti calcistiche o il suo imminente arrivo nel campionato di calcio italiano, CR7 è ultimamente al centro dell’attenzione anche per quanto riguarda la sua alimentazione. Un regime alimentare piuttosto rigido, seppure con qualche concessione qua e là, che contribuisce a mantenere la massa grassa del campione portoghese ad appena il 7% (mentre i muscoli rappresentano il 50%). Una dieta studiata per mantenere attivo il metabolismo, a detta del giocatore portoghese, composta da “cibi sani come frutta e verdura fresca, cereali integrali e tante proteine”. Cristiano Ronaldo si sarebbe rivolto all’ex velocista olimpionica Samantha Clayton, da cui avrebbe ricevuto alcuni preziosi consigli riguardanti non soltanto l’alimentazione, ma anche la preparazione fisica (perlopiù corsa, poi pilates e nuoto). Molto rigida anche la “tabella di marcia” per quanto riguarda il sonno, fissato a 8 ore. Sei i pasti giornalieri per CR7, in quantità moderate e a distanza di 3-4 ore l’uno dall’altro, con una colazione ricca di proteine (formaggi magri, uova o toast col prosciutto e spremute di agrumi). Il pranzo di Cristiano Ronaldo è solitamente composto da un’insalata di verdure e del pollo, con…

salute  – Essere felici fa imparare più in fretta, ecco perché 2018 06 29 
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salute  – Essere felici fa imparare più in fretta, ecco perché 2018 06 29  La felicità può rappresentare uno stimolo per favorire l’apprendimento. È questo che hanno scoperto gli studiosi del Champalimaud Centre for the Unknown del Portogallo e dell’University College London del Regno Unito. Secondo i risultati della ricerca, che è stata spiegata sulla rivista scientifica Nature Communications, il tutto sarebbe rapportabile ad un effetto della serotonina che fino ad ora non si conosceva. La serotonina è il cosiddetto ormone della felicità, la sostanza, prodotta dal nostro cervello, che ci fa sentire pienamente soddisfatti. Le cellule nervose utilizzano la serotonina per comunicare. Sono stati svolti numerosi studi sugli effetti che la serotonina ha sul comportamento, ma c’è ancora molto da scoprire, soprattutto per quanto riguarda il modo in cui la serotonina determina una sensazione di felicità. Applicando un modello matematico, i ricercatori internazionali sono riusciti a capirne di più il funzionamento. Hanno visto come la serotonina possa avere un ruolo di primo piano nel favorire l’apprendimento. Gli esperti hanno effettuato delle ricerche su animali da laboratorio. Zach Mainen, uno degli autori della ricerca, ha spiegato: Quando i neuroni della serotonina vengono attivati artificialmente, usando la luce rendevano i topi più rapidi nell’adattare il loro comportamento in una…

salute – Alzheimer: stile di vita nel mirino, ecco i 7 fattori di rischio 2018 06 29 
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salute – Alzheimer: stile di vita nel mirino, ecco i 7 fattori di rischio 2018 06 29  L’insorgenza dell’Alzheimer sarebbe strettamente collegata allo stile di vita, come sottolineano gli esperti dell’Istituto Superiore di Sanità, che hanno condotto uno studio specifico sull’argomento. I risultati della ricerca sono stati pubblicati sulla rivista Dementia and Geriatric Cognitive Disorders. In particolare gli studiosi hanno fatto notare come 3 milioni di casi di Alzheimer in Europa potrebbero dipendere da fattori di rischio che riguardano uno stile di vita non corretto. I ricercatori hanno individuato 7 fattori: diabete, obesità, ipertensione, abitudine al fumo, depressione, inattività fisica e basso livello d’istruzione. Fra tutti il più significativo sempre essere proprio la mancanza di attività fisica svolta con regolarità, da cui potrebbero dipendere 1,4 milioni di casi di Alzheimer. Gli esperti hanno fatto notare che tutti questi fattori agiscono in sinergia. Di conseguenza non basta eliminarne uno. La prevenzione dovrebbe essere estesa a tutti quanti, per diminuire il rischio di incorrere nell’Alzheimer con l’avanzare dell’età. Lo studio è stato rapportato non soltanto ai casi dell’Europa in generale, ma è stata fatta un’analisi che si riferisce anche a livello italiano. Gli esperti hanno ripreso una ricerca del 2014 e hanno utilizzato i dati a disposizione, stimando che in Italia…

salute  – alternative al sale 2018 06 17 
salute / 2018-06-17

salute  – alternative al sale 2018 06 17 Alternative al sale: elenco Il sale è da sempre un ingrediente fondamentale in cucina: oltre a esaltare i sapori delle pietanze, rappresenta una delle sensazioni gustative più facilmente riconoscibili al palato. Proprio per questa ragione, l’impiego delle più svariate tipologie di sale – dal grosso marino, passando per il blu di Persia e molti altri – è oggi estremamente diffuso, tanto che non risulta raro esagerare con le dosi. Eppure un eccesso di sale nella dieta, soprattutto in presenza di patologie pregresse, potrebbe non essere pienamente salutare: fra le tante, vi è ad esempio abbastanza accordo sulla capacità di questo minerale di innalzare la pressione. Quali sono, di conseguenza, le alternative da impiegare in cucina? Naturalmente, la dieta ideale per le proprie condizioni di salute – soprattutto quando riguardano problematiche relative alla circolazione sanguigna o di natura cardiaca – devono essere sempre vagliate con il medico e il nutrizionista di fiducia. Di seguito, qualche indicazione di carattere generale basata sulle spezie. Molti prodotti vegetali, infatti, permettono di esaltare la sapidità senza gli effetti collaterali del sale. Erbe aromatiche comuni Il primo modo per sostituire il sale, o quantomeno ridurne l’apporto totale giornaliero, è quello di affidarsi alle comuni erbe aromatiche, diffusissime…

salute – farine senza carboidrati 2018 06 14 
salute / 2018-06-14

salute – farine senza carboidrati 2018 06 14 Farine senza carboidrati: quali sono I carboidrati rappresentano la componente fondamentale delle farine alimentari classiche, prodotte dalla macinazione di alcuni tipi di cereali e ingrediente primario di molti alimenti basilari per la cucina mediterranea e non solo, come il pane e la pasta. Alla presenza di carboidrati, tuttavia, è legato sia l’apporto calorico degli alimenti che li contengono sia l’indice glicemico, vale a dire la velocità con cui la glicemia nel sangue aumenta in seguito all’assunzione di un quantitativo alimentare che contiene 50 grammi di carboidrati. È sempre da questi ultimi che deriva l’energia fornita dagli alimenti a base di farina, considerando sia l’amido sia gli zuccheri. Quando questi elementi sono presenti in forma ridotta, invece, l’apporto energetico deve essere sostituito dalle proteine di origine vegetale ed è per questo che la maggior parte delle farine a basso contenuto di carboidrati sono ricavate da legumi, semi e altri vegetali spesso miscelati tra loro. Farine low carb Sebbene la varietà di farine low carb esistenti e reperibili in commercio sia notevole, è importante utilizzarle non aspettandosi i medesimi risultati culinari ottenuti usando le miscele tradizionali a base di grano tenero o di semola. Ciò non significa, tuttavia, che le farine a…

salute  – 6 consigli sull’alimentazione d’estate 2018 06 13 
salute / 2018-06-13

salute  – 6 consigli sull’alimentazione d’estate 2018 06 13 Con l’arrivo dell’estate le giornate diventano più lunghe, le temperature più calde, si suda di più e quindi si perdono tanti sali minerali, guadagnando maggiore stanchezza e spossatezza: proprio per questi motivi le nostre esigenze alimentari cambiano rispetto al resto dell’anno. Inoltre, quando si va in vacanza, è più facile approfittare di occasioni in cui si mangia fuori che spesso si accompagnano, purtroppo, anche ad una minore attenzione alla qualità degli alimenti e alle calorie. Tuttavia, seguire alcuni consigli alimentari può essere utile per affrontare l’afa estiva, ridurre il rischio di disidratazione, una complicanza che interessa soprattutto bambini, anziani e donne in gravidanza, ma anche per risparmiare quei chiletti in più che inficerebbero la nostra prova costume . Vediamo quali. Parola d’ordine: “acqua!” In estate, con l’aumento delle temperature, si suda di più e si perdono tanti liquidi. Mantenere una corretta idratazione è quindi la chiave per reintegrare i liquidi persi con la sudorazione: ogni giorno bisogna bere almeno un litro e mezzo d’acqua oppure 8 bicchieri. Il consiglio è quello di idratarsi il più possibile, anche se non si avverte lo stimolo della sete, perché, a volte, quando lo avvertiamo è già troppo tardi…

salute – Succo d’arancia: ecco perché è meglio conservarlo nel freezer 2018 06 13 
salute / 2018-06-13

salute – Succo d’arancia: ecco perché è meglio conservarlo nel freezer 2018 06 13  Il succo d’arancia dovrebbe essere conservato nel freezer. In questo modo potrebbe essere molto più benefico, perché secondo una recente ricerca il nostro organismo assorbirebbe meglio gli antiossidanti quando la frutta viene congelata e poi viene consumata dopo lo scongelamento. Lo ha dimostrato uno studio svolto dagli esperti dell’Università di Siviglia, che hanno scoperto come gli antiossidanti del succo d’arancia vengano assorbiti molto più facilmente dopo il congelamento e non dal succo fresco. Gli esperti hanno visto che, dopo la conservazione in freezer e lo scongelamento, le sostanze salutari del succo d’arancia vengono scomposte in particelle più piccole, che diventano più facili da assorbire da parte dell’intestino. Non si tratta affatto di benefici di poco conto, visto che le sostanze antiossidanti contenute nel succo d’arancia e che vengono chiamate carotenoidi possono essere trasformate in vitamina A, hanno proprietà antinfiammatorie, aiutano il sistema immunitario e possono prevenire le malattie cardiache. Lo studio si è concentrato su un aspetto particolare, chiamato in gergo bioaccessibilità degli antiossidanti. Gli esperti hanno valutato quanto gli antiossidanti sono disponibili per essere assorbiti dall’intestino. La coautrice dello studio, Paula Mapelli, ha spiegato: Nonostante il fatto che la concentrazione di carotenoidi nei succhi congelati…

salute – Tè nero: un aiuto per la salute dell’intestino e la perdita di peso 2018 06 11
salute / 2018-06-12

salute – Tè nero: un aiuto per la salute dell’intestino e la perdita di peso 2018 06 11 Il tè nero può rappresentare un efficace rimedio naturale adatto a mantenere la nostra salute in buono stato. In particolare le sostanze benefiche contenute all’interno del tè nero agirebbero nel favorire la salute dell’intestino e la perdita di peso. La ricerca condotta dall’Università della California di Los Angeles ha scoperto che il tè nero può aumentare il metabolismo, perché agisce direttamente sulla flora batterica intestinale. Quest’ultima è fondamentale, secondo la scienza, per godere di uno stato di benessere psicofisico. Il tè nero contiene molti prebiotici, che possono stimolare lo sviluppo di microrganismi “buoni”, che contribuiscono alla salute dell’individuo. A patto che venga bevuto senza latte, il tè nero può avere degli effetti molto positivi sul metabolismo. Molti attribuiscono questa proprietà soprattutto al tè verde, ma ci sono diversi studi che insistono sull’effetto positivo della varietà nera. Sempre per la sua capacità di agire sul microbioma intestinale, il tè nero può stimolare il metabolismo, agendo anche per la prevenzione dell’aumento di peso corporeo e dell’obesità. Inoltre non dobbiamo dimenticare che questa varietà di tè è ottima per l’abbondanza di antiossidanti che contiene. Il tè nero contiene polifenoli che, a differenza di quelli del tè verde,…

salute – Bere latte aiuta a proteggere i bambini obesi dal diabete 2018 05 29 
salute / 2018-05-29

salute – Bere latte aiuta a proteggere i bambini obesi dal diabete 2018 05 29  I ricercatori dell’Health Science Center dell’Università del Texas hanno scoperto che bere mezzo litro di latte al giorno può essere utile per proteggere i bambini obesi dallo sviluppo del diabete e di disordini metabolici. Il latte vaccino, secondo gli esperti, conterrebbe delle sostanze nutritive che riducono l’insulina, l’ormone che ha il compito di tenere sotto controllo il glucosio nel sangue. Tutto ciò ridurrebbe il rischio di sindrome metabolica, un gruppo di disturbi tra i quali ci sono anche l’ipertensione, la glicemia alta e l’eccesso di grassi. Sono tutti fattori che possono portare al diabete, alle malattie cardiache e all’ictus. Il dottor Michael Yafi ha spiegato: I nostri risultati indicano che i bambini obesi che consumano almeno la quantità giornaliera raccomandata di latte possono avere un trattamento più favorevole nel controllo degli zuccheri e questo potrebbe aiutare a prevenire la sindrome metabolica. Fra i bambini che sono stati oggetto di analisi, soltanto un decimo ha riferito di bere la quantità di latte giornaliera raccomandata dagli esperti. Di conseguenza i ricercatori hanno affermato che i genitori non dovrebbero aver paura di dare il latte ai loro figli, anche se questi ultimi sono in sovrappeso. La dottoressa Mona Eissa, una dei principali…