spese manutenzione riparazione 2018 01 29

2018 01 29 spese manutenzione riparazione Spese di manutenzione, riparazione ed ammodernamento: trattamento contabile e fiscale. Spese di manutenzione ordinarie e straordinarie sostenute sui i beni propri dell’azienda e sui beni di terzi: principali differenze secondo i principi contabili e il TUIR. Le spese di manutenzione sono oneri sostenuti per mantenere in efficienza le immobilizzazioni materiali per garantire la loro vita utile, nonché la loro capacità e la produttività nel tempo. A seconda del tipo di intervento le operazioni di manutenzione si possono classificare in: ordinarie(di natura ricorrente) atte a integrare o mantenere in efficienza le immobilizzazioni; contabilmente sono addebitate in conto economico ed esauriscono i propri effetti nell’esercizio in cui sono sostenute. straordinarie(di natura non ricorrente) sono sostenute per apportare migliorie, modifiche, ristrutturazioni o rinnovamenti ai cespiti esistenti e si concretizzano in un incremento significativo di capacità produttività e un prolungamento della vita utile del cespite. Illustriamo di seguito il trattamento contabile e fiscale dei differenti tipi di manutenzione e la possibile collocazione del costo in bilancio. Manutenzioni e riparazioni ordinarie sui beni propri I costi di manutenzione ordinaria realizzati su beni propri dell’impresa, da un punto di vista contabile, sono imputati in conto economico nell’esercizio in cui sono stati sostenuti alla voce…

Spese di manutenzione_Iscrizione in Bilancio 2018 01 04

2018 01 04 Spese di manutenzione_Iscrizione in Bilancio L’iscrizione in bilancio delle spese di manutenzione riguardanti i beni strumentali. I beni strumentali necessitano, in genere, di manutenzioni periodiche che si possono distinguere in: spese di manutenzione ordinarie, spese di manutenzione incrementative. L’iscrizione in bilancio delle spese di manutenzione, oltre che dalla tipologia, è influenzata anche dalla proprietà o meno del bene da parte dell’impresa. Le spese di manutenzione ordinarie sono sostenute dalle imprese per mantenere in efficienza le immobilizzazioni materiali e, quindi, la loro vita utile prevista. Tali oneri si caratterizzano per avere natura ricorrente e possono essere, a titolo di esempio: spese per pulizia, verniciatura, riparazione, sostituzione di parti deteriorate dall’uso, ecc. In altre parole, si tratta di spese che consentono all’impresa di mantenere i cespiti in un buono stato di funzionamento. Da un punto di vista civilistico, tali spese costituiscono costi dell’esercizio e devono pertanto essere rilevate nel conto economico nel periodo in cui sono state sostenute. Nel caso delle spese di manutenzione ordinarie, da un punto di vista civilistico, non vi è alcuna differenza se sono sostenute a fronte di una manutenzione su beni di proprietà dell’impresa oppure su beni di terzi. Diverso è invece il trattamento…