statuto diritti contribuente – prescrive obblighi per A.F. e criteri guida per i giudici 2018 05 18

statuto diritti contribuente – prescrive obblighi per A.F. e criteri guida per i giudici 2018 05 18 Statuto dei diritti del contribuente non è parametro di costituzionalità. Le disposizioni non consentono la disapplicazione delle norme tributarie in asserito contrasto con le stesse né hanno rango superiore alla legge ordinaria. SINTESI: Le norme della legge n. 212 del 2000, emanate in attuazione degli artt. 3, 23, 53 e 97 della Costituzione, e qualificate espressamente come principi generali dell’ordinamento tributario, sono idonee a prescrivere specifici obblighi a carico dell’A.F. e costituiscono, in quanto espressione di principi già immanenti nell’ordinamento, criteri guida per il giudice nell’interpretazione delle norme tributarie, anche anteriori, ma non hanno rango superiore alla legge ordinaria e, conseguentemente, non possono fungere da norme parametro di costituzionalità, né consentire la disapplicazione della norma tributaria in asserito contrasto con le stesse. Ordinanza n. 11077 del 9 maggio 2018 (udienza 28 febbraio 2018) – Cassazione civile, sezione V – Pres. Cappabianca Aurelio – Est. Crucitti Roberta – Le disposizioni contenute nella legge 212/2000 prescrivono specifici obblighi per l’Amministrazione finanziaria – Non hanno rango superiore alla legge ordinaria – Non possono fungere da norme parametro di costituzionalità – Né consentire la disapplicazione della norma…

statuto diritti contribuente – garante del contribuente art 13 L 212

statuto diritti contribuente – garante contribuente art 13 L 212 LEGGE 27 luglio 2000, n. 212 Disposizioni in materia di statuto dei diritti del contribuente. (GU n.177 del 31-7-2000 ) note:Entrata in vigore della legge: 1-8-2000 Testo in vigore dal: 6-12-2017 (caricato 29.01.2018) Art. 13 Garante del contribuente Presso ogni direzione regionale delle entrate e direzione delle entrate delle province autonome e’ istituito il Garante del contribuente. Il Garante del contribuente, operante in piena autonomia, e’ organo monocratico scelto e nominato dal presidente della commissione tributaria regionale o sua sezione distaccata nella cui circoscrizione e’ compresa la direzione regionale dell’Agenzia delle entrate, tra gli appartenenti alle seguenti categorie: (16) a) magistrati, professori universitari di materie giuridiche ed economiche, notai, sia a riposo sia in attivita’ di servizio; b) LETTERA ABROGATA DALLA L. 12 NOVEMBRE 2011, N. 183; (16) c) avvocati, dottori commercialisti e ragionieri collegiati, pensionati, scelti in una terna formata, per ciascuna direzione regionale delle entrate, dai rispettivi ordini di appartenenza. L’incarico ha durata quadriennale ed e’ rinnovabile tenendo presenti professionalita’, produttivita’ ed attivita’ gia’ svolta. PERIODO SOPPRESSO DALLA L. 12 NOVEMBRE 2011, N. 183. PERIODO SOPPRESSO DALLA L. 12 NOVEMBRE 2011, N. 183. (16) ((4. Per ogni Garante il…

statuto diritti contribuente – diritti e garanzie contribuente sottoposto a verifiche fiscali art 12 L 212

statuto diritti contribuente – diritti e garanzie contribuente sottoposto a verifica fiscale art 12 L 212 LEGGE 27 luglio 2000, n. 212 Disposizioni in materia di statuto dei diritti del contribuente. (GU n.177 del 31-7-2000 ) note:Entrata in vigore della legge: 1-8-2000 Testo in vigore dal: 24-1-2012 (caricato 29.01.2018) Art. 12 Diritti e garanzie del contribuente sottoposto a verifiche fiscali Tutti gli accessi, ispezioni e verifiche fiscali nei locali destinati all’esercizio di attivita’ commerciali, industriali, agricole, artistiche o professionali sono effettuati sulla base di esigenze effettive di indagine e controllo sul luogo. Essi si svolgono, salvo casi eccezionali e urgenti adeguatamente documentati, durante l’orario ordinario di esercizio delle attivita’ e con modalita’ tali da arrecare la minore turbativa possibile allo svolgimento delle attivita’ stesse nonche’ alle relazioni commerciali o professionali del contribuente. Quando viene iniziata la verifica, il contribuente ha diritto di essere informato delle ragioni che l’abbiano giustificata e dell’oggetto che la riguarda, della facolta’ di farsi assistere da un professionista abilitato alla difesa dinanzi agli organi di giustizia tributaria, nonche’ dei diritti e degli obblighi che vanno riconosciuti al contribuente in occasione delle verifiche. Su richiesta del contribuente, l’esame dei documenti amministrativi e contabili puo’ essere effettuato nell’ufficio dei…

statuto diritti contribuente – diritto di interpello art 11 L 212

statuto diritti contribuente – diritto di interpello art 11 L 212 LEGGE 27 luglio 2000, n. 212 Disposizioni in materia di statuto dei diritti del contribuente. (GU n.177 del 31-7-2000 ) note:Entrata in vigore della legge: 1-8-2000 Testo in vigore dal: 1-1-2016 (caricato 29.01.2018) Art. 11 (( (Diritto di interpello).)) ((1. Il contribuente puo’ interpellare l’amministrazione per ottenere una risposta riguardante fattispecie concrete e personali relativamente a: a) l’applicazione delle disposizioni tributarie, quando vi sono condizioni di obiettiva incertezza sulla corretta interpretazione di tali disposizioni e la corretta qualificazione di fattispecie alla luce delle disposizioni tributarie applicabili alle medesime, ove ricorrano condizioni di obiettiva incertezza e non siano comunque attivabili le procedure di cui all’articolo 31-ter del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600, introdotto dall’articolo 1 del decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 147 e di cui all’articolo 2 del medesimo decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 147; b) la sussistenza delle condizioni e la valutazione della idoneita’ degli elementi probatori richiesti dalla legge per l’adozione di specifici regimi fiscali nei casi espressamente previsti; c) l’applicazione della disciplina sull’abuso del diritto ad una specifica fattispecie. Il contribuente interpella l’amministrazione finanziaria per la disapplicazione di norme tributarie che,…

statuto diritti contribuente – abuso del diritto o elusione fiscale art 10bis L 212

statuto diritti contribuente – abuso del diritto o elusione fiscale art 10bis L 212 LEGGE 27 luglio 2000, n. 212 Disposizioni in materia di statuto dei diritti del contribuente. (GU n.177 del 31-7-2000 ) note: Entrata in vigore della legge: 1-8-2000 Testo in vigore dal: 1-1-2016 (caricato 29.01.2018) Art. 10-bis (Disciplina dell’abuso del diritto o elusione fiscale). Configurano abuso del diritto una o piu’ operazioni prive di sostanza economica che, pur nel rispetto formale delle norme fiscali, realizzano essenzialmente vantaggi fiscali indebiti. Tali operazioni non sono opponibili all’amministrazione finanziaria, che ne disconosce i vantaggi determinando i tributi sulla base delle norme e dei principi elusi e tenuto conto di quanto versato dal contribuente per effetto di dette operazioni. Ai fini del comma 1 si considerano: a) operazioni prive di sostanza economica i fatti, gli atti e i contratti, anche tra loro collegati, inidonei a produrre effetti significativi diversi dai vantaggi fiscali. Sono indici di mancanza di sostanza economica, in particolare, la non coerenza della qualificazione delle singole operazioni con il fondamento giuridico del loro insieme e la non conformita’ dell’utilizzo degli strumenti giuridici a normali logiche di mercato; b) vantaggi fiscali indebiti i benefici, anche non immediati, realizzati in contrasto con…

statuto diritti contribuente – tutela affidamento e buona fede art 10 L 212

statuto diritti contribuente – tutela affidamento e buona fede art10 L 212 LEGGE 27 luglio 2000, n. 212 Disposizioni in materia di statuto dei diritti del contribuente. (GU n.177 del 31-7-2000 ) note:Entrata in vigore della legge: 1-8-2000 Testo in vigore dal: 10-8-2005 (caricato 29.01.2018) Art. 10 Tutela dell’affidamento e della buona fede. Errori del contribuente I rapporti tra contribuente e amministrazione finanziaria sono improntati al principio della collaborazione e della buona fede. Non sono irrogate sanzioni ne’ richiesti interessi moratori al contribuente, qualora egli si sia conformato a indicazioni contenute in atti dell’amministrazione finanziaria, ancorche’ successivamente modificate dall’amministrazione medesima, o qualora il suo comportamento risulti posto in essere a seguito di fatti direttamente conseguenti a ritardi, omissioni od errori dell’amministrazione stessa. Le sanzioni non sono comunque irrogate quando la violazione dipende da obiettive condizioni di incertezza sulla portata e sull’ambito di applicazione della norma tributaria o quando si traduce in una mera violazione formale senza alcun debito di imposta (( ; in ogni caso non determina obiettiva condizione di incertezza la pendenza di un giudizio in ordine alla legittimita’ della norma tributaria. )) Le violazioni di disposizioni di rilievo esclusivamente tributario non possono essere causa di nullita’ del contratto.

statuto diritti contribuente – chiarezza e motivazione atti art 7 L 212

statuto diritti contribuente – chiarezza e motivazione atti art7 L 212 LEGGE 27 luglio 2000, n. 212 Disposizioni in materia di statuto dei diritti del contribuente. (GU n.177 del 31-7-2000 ) note:Entrata in vigore della legge: 1-8-2000 Testo in vigore dal: 1-8-2000 (caricato 29.01.2018) Art. 7 Chiarezza e motivazione degli atti Gli atti dell’amministrazione finanziaria sono motivati secondo quanto prescritto dall’articolo 3 della legge 7 agosto 1990, n. 241, concernente la motivazione dei provvedimenti amministrativi, indicando i presupposti di fatto e le ragioni giuridiche che hanno determinato la decisione dell’amministrazione. Se nella motivazione si fa riferimento ad un altro atto, questo deve essere allegato all’atto che lo richiama. Gli atti dell’amministrazione finanziaria e dei concessionari della riscossione devono tassativamente indicare: a) l’ufficio presso il quale e’ possibile ottenere informazioni complete in merito all’atto notificato o comunicato e il responsabile del procedimento; b) l’organo o l’autorita’ amministrativa presso i quali e’ possibile promuovere un riesame anche nel merito dell’atto in sede di autotutela; c) le modalita’, il termine, l’organo giurisdizionale o l’autorita’ amministrativa cui e’ possibile ricorrere in caso di atti impugnabili. Sul titolo esecutivo va riportato il riferimento all’eventuale precedente atto di accertamento ovvero, in mancanza, la motivazione della pretesa tributaria….

statuto diritti contribuente – conoscenza degli atti e semplificazione art 6 L 212

statuto diritti contribuente – conoscenza degli atti e semplificazione art6 L 212 LEGGE 27 luglio 2000, n. 212 Disposizioni in materia di statuto dei diritti del contribuente. (GU n.177 del 31-7-2000 ) note:Entrata in vigore della legge: 1-8-2000 Testo in vigore dal: 3-12-2005 (caricato 29.01.2018) Art. 6 Conoscenza degli atti e semplificazione L’amministrazione finanziaria deve assicurare l’effettiva conoscenza da parte del contribuente degli atti a lui destinati. A tal fine essa provvede comunque a comunicarli nel luogo di effettivo domicilio del contribuente, quale desumibile dalle informazioni in possesso della stessa amministrazione o di altre amministrazioni pubbliche indicate dal contribuente, ovvero nel luogo ove il contribuente ha eletto domicilio speciale ai fini dello specifico procedimento cui si riferiscono gli atti da comunicare. Gli atti sono in ogni caso comunicati con modalita’ idonee a garantire che il loro contenuto non sia conosciuto da soggetti diversi dal loro destinatario. Restano ferme le disposizioni in materia di notifica degli atti tributari. L’amministrazione deve informare il contribuente di ogni fatto o circostanza a sua conoscenza dai quali possa derivare il mancato riconoscimento di un credito ovvero l’irrogazione di una sanzione, richiedendogli di integrare o correggere gli atti prodotti che impediscono il riconoscimento, seppure parziale, di un…

statuto diritti contribuente – informazione contribuente art 5 L 212

statuto diritti contribuente – informazione del contribuente art 5 L 212 LEGGE 27 luglio 2000, n. 212 Disposizioni in materia di statuto dei diritti del contribuente. (GU n.177 del 31-7-2000 ) note:Entrata in vigore della legge: 1-8-2000 Testo in vigore dal: 1-8-2000 (caricato 29.01.2018) Art. 5 Informazione del contribuente L’amministrazione finanziaria deve assumere idonee iniziative volte a consentire la completa e agevole conoscenza delle disposizioni legislative e amministrative vigenti in materia tributaria, anche curando la predisposizione di testi coordinati e mettendo gli stessi a disposizione dei contribuenti presso ogni ufficio impositore. L’amministrazione finanziaria deve altresi’ assumere idonee iniziative di informazione elettronica, tale da consentire aggiornamenti in tempo reale, ponendola a disposizione gratuita dei contribuenti. L’amministrazione finanziaria deve portare a conoscenza dei contribuenti tempestivamente e con i mezzi idonei tutte le circolari e le risoluzioni da essa emanate, nonche’ ogni altro atto o decreto che dispone sulla organizzazione, sulle funzioni e sui procedimenti.