Imu e Tasi 2018 sulla casa – esenzioni per i pensionati residenti all’estero 2018 06 14 
IMU , TARI , TASI / 2018-06-14

Imu e Tasi 2018 sulla casa – esenzioni per i pensionati residenti all’estero  2018 06 14 ^^^^ Definizione dell’IMU (Imposta Municipale Unica): creata per sostituire l’ICI (Imposta comunale sugli immobili), ha finito per inglobare anche parte dell’IRPEF (Imposta sul reddito delle persone fisiche) e delle addizionali per i redditi fondiari su beni non locati. L’Imu è un imposta diretta di tipo patrimoniale e si applica sulla componente immobiliare del patrimonio. Per pagare l’Imu bisogna essere possessori di un immobile, dal fabbricato ai terreni agricoli. L’IMU è stata introdotta nel 2011 dal governo Berlusconi, che ne stabiliva la vigenza dal 2014 per immobili diversi dall’abitazione principale. Il Governo Monti ha però anticipato l’introduzione al 2012 in via sperimentale e al 2015 a regime. Nel 2017, nonostante Imu e Tasi siano state abolite per l’immobile di residenza, vanno pagate per la seconda casa. Definizione della TASI (Tassa sui servizi indivisibili): entrata in vigore il 1^ gennaio 2014, come una delle componenti dell’IUC (Imposta unica comunale), serve a finanziare i comuni per la messa in opera di servizi indivisibili: rifacimento del manto stradale, pubblica illuminazione, manutenzione rete fognaria, verde pubblico, polizia locale, etc., sono alcuni dei pubblici servizi che verranno finanziati grazie al gettito della…

TARI – TARSU – presupposto cass. 4961 2018 03 02 
TARI , TARSU / 2018-03-02

TARI – TARSU – presupposto cass. 4961 2018 03 02 2018 03 02 presupposto Presupposto della tassa di smaltimento dei rifiuti ordinari solidi urbani è l’occupazione o la detenzione di locali ed aree scoperte a qualsiasi uso adibiti – Onere della prova a carico del contribuente per l’esenzione delle aree in cui sono prodotti rifiuti speciali ——— CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 02 marzo 2018, n. 4961 Tributi locali – TARSU – Accertamento – Garage – Presupposti – Onere della prova Svolgimento del processo 1 P.R. impugnava gli avvisi di accertamento emessi dal Comune di Catania con i quali ingiungeva il pagamento della TARSU per gli anni 2001-2004 relativa ai garage di proprietà del contribuente siti in via (…), deducendo l’inidoneità degli immobili a produrre rifiuti, ex art. 62 D.lgs. 1993/507. La CTP rigettava il ricorso. Interponeva gravame il P., il quale reiterava le proprie censure. Si costituiva il Comune che resisteva sulla base del principio che la tassa è dovuta per l’occupazione e o la detenzione di aree scoperte a qualsiasi uso adibito, ex art. 62 cit. La CTR della Sicilia accoglieva l’appello con sentenza n. 300/18/13. Avverso detta sentenza, l’amministrazione comunale proponeva ricorso per cassazione affidato a tre…

TARI – linee guida 2018 02 09
TARI / 2018-02-09

2018 02 09 TARI – linee guida Tari e fabbisogni standard: disponibili le Linee guida. Pubblicate sul sito del dipartimento delle Finanze, hanno lo scopo di coadiuvare e supportare i Comuni nella determinazione delle tariffe del tributo in base alle nuove regole. Novità in arrivo per la Tari: il dipartimento delle Finanze, infatti, ha pubblicato, sul proprio sito internet, le “Linee guida interpretative per l’applicazione del comma 653 dell’articolo 1 della legge n. 147 del 2013”, rivolte ai Comuni che nel 2018 prenderanno in considerazione, per la determinazione dei costi relativi al servizio di smaltimento dei rifiuti, anche le risultanze dei fabbisogni standard, secondo quanto previsto dalla legge di stabilità 2014 (articolo 1, comma 653, legge 147/2013). La Tari è finalizzata al finanziamento dei costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti. Le relative tariffe sono stabilite con delibera del consiglio comunale in conformità al piano finanziario redatto dal soggetto a cui è affidato il servizio di gestione dei rifiuti e approvato dallo stesso consiglio (o da altra autorità competente a norma delle leggi vigenti in materia). La disciplina in materia prevede espressamente che nella determinazione delle tariffe deve in ogni caso essere assicurata la copertura integrale dei costi di…

Titolo predefinito
TARI , TARSU / 2013-07-24

  TARI – TARSU – quando non si paga Cass. 18022 2013 07 24 RIFIUTI – Smaltimento dei rifiuti – Servizio ed Ente impositore – Tassa annuale su base tariffaria – Presupposti – R.D. del 14/09/1931 n. 1175, artt. 268, 269 e 270. CORTE DI CASSAZIONE CIVILE Sez. 4°, 24 Luglio 2013 (Ud. 26/06/2013), Ordinanza n. 18022  Ai sensi del R.D. del 14/09/1931 n. 1175, artt. 268, 269 e 270, i Comuni, in materia di rifiuti, devono istituire un apposita tassa annuale su base tariffaria la quale è dovuta indipendentemente dal fatto che l’utente utilizzi il servizio, salva l’autorizzazione dell’ente impositore allo smaltimento dei rifiuti secondo altre modalità, purché il servizio sia istituito e sussista la possibilità della utilizzazione, ma ciò non significa che per ogni esercizio di imposizione annuale, la tassa è dovuta solo se il servizio sia stato esercitato dall’ente impositore in modo regolare, così da consentire al singolo utente di usufruirne pienamente (Cass. Sez. 5, Sentenza n. 21508 del 07/11/2005).  Pres. Cicala, Rel. Caracciolo REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SESTA CIVILE ORDINANZA sul ricorso 3636-2012 proposto dal COMUNE DI BOLOGNA (Omissis) in persona del Sindaco pro tempore, elettivamente domiciliato in…

TARI – TARSU – esonero – Cass. 22770 2009 10 28 
TARI , TARSU / 2009-10-28

TARI – TARSU – esonero – Cass. 22770 2009 10 28  In tema di tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani, ai sensi art. 62, 2^ C., d.lgs. 507/1993, il presupposto legale per l’esonero del tributo, consistente nel fatto che i locali e le aree interessate “risultino in obbiettive condizioni di non utilizzabilità”, non viene integrato quando sia data la mera prova (secondo l’insindacabile apprezzamento del giudice di merito) dell’avvenuta cessazione di una attività industriale (nella specie, attraverso la destinazione del locale ad archivio storico), atteso che, in tal modo, il contribuente ha solo provato la mancata utilizzazione di fatto del locale o dell’area ma non pure la sua obiettiva “non utilizzabilità”. ——– Sentenza n° 22770 del 28/10/2009 –  Corte di Cassazione Civile – Sez. IV (Parti: Min. Beni Attività Culturali ed altro c. Com. Potenza) RIFIUTI – TARSU Massima In tema di tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani, ai sensi dell’art. 62, co. 2, del d.lgs. 15 novembre 1993, n. 507, il presupposto legale per l’esonero del tributo, consistente nel fatto che i locali e le aree interessate “risultino in obbiettive condizioni di non utilizzabilità”, non viene integrato quando sia data la mera prova (secondo l’insindacabile…