TARSU – locale chiuso per ristrutturazione – immobile inutilizzabile – come ottenere l’esenzione dalla tassa sui rifiuti – Cass. 8910 2018 04 11 
TARSU / 2018-04-11

TARSU – locale chiuso per ristrutturazione – immobile inutilizzabile – come ottenere l’esenzione dalla tassa sui rifiuti – Cass. 8910 2018 04 11 Immobile inutilizzabile per ristrutturazione: come fare per evitare il pagamento della tassa sui rifiuti. Se l’albergo o il ristorante sono inagibili per ristrutturazione, il Comune può comunque pretendere il pagamento della tassa rifiuti durante il periodo di chiusura, a meno che il possessore non provi le condizioni di inutilizzabilità dell’immobile nel corso dell’anno. Art. 62 D.Lgs. n. 507/1993. Cass. sent. n. 8910/2018. Cass. sent. n. 19469/2014. ^^^ art.62 d.lgs. 507/93 – Testo in vigore dal: 1-1-1996 (Presupposto della tassa ed esclusioni) (( La tassa e’ dovuta per l’occupazione o la detenzione di locali ed aree scoperte a qualsiasi uso adibiti, ad esclusione delle aree scoperte pertinenziali o accessorie di civili abitazioni diverse dalle aree a verde, esistenti nelle zone del territorio comunale in cui il servizio e’ istituito ed attivato o comunque reso in maniera continuativa nei modi previsti dagli articoli 58 e 59, fermo restando quanto stabilito dall’art. 59, comma 4)). Per l’abitazione colonica e gli altri fabbricati con area scoperta di pertinenza la tassa e’ dovuta anche quando nella zona in cui e’ attivata la…

prescrizione Tarsu e Tosap dopo notifica cartella non opposta – Cass. 8471 2018 04 06 

prescrizione Tarsu e Tosap dopo notifica cartella non opposta – Cass. 8471 2018 04 06 TARSU E TOSAP DOPO NOTIFICA CARTELLA NON OPPOSTA SI PRESCRIVE IN CINQUE ANNI (CASS. – Sez. Trib. – Ordinanza 06.04.2018, nr. 8471. ^^^^^ I giudici della Cassazione evidenziano che “la cartella di pagamento, quale presupposto della intimazione di pagamento impugnata, è stata correttamente notificata in data 11.10.2002, mentre l’intimazione di pagamento è stata notificata in data 2.10.2010”, e legittimamente i giudici di appello hanno applicato “la prescrizione quinquennale, in ipotesi di notifica della cartella di pagamento presupposta divenuta definitiva per mancata impugnazione”. Si è, infatti, affermato che: “In tema di riscossione delle imposte, il termine di prescrizione del relativo diritto dopo la notifica della cartella non opposta è quinquennale, non essendovi in tale ipotesi un accertamento giurisdizionale che conduca all’applicazione del termine decennale dell’actio iudicati di cui all’art. 2953 c.c.” (Cass. n. 28576 del 2017; v. Cass. Sez. Un. n. 25790 del 2009). La Cassazione ha chiarito che “la definitività del credito per omessa impugnazione della cartella di pagamento nei termini non è equiparabile al giudicato, non potendo quindi trovare applicazione il termine decennale di prescrizione che si riferisce propriamente all’‘actio iudicati’”. ^^^^^^^^^^^^ CORTE DI…

TARI – TARSU – presupposto cass. 4961 2018 03 02 
TARI , TARSU / 2018-03-02

TARI – TARSU – presupposto cass. 4961 2018 03 02 2018 03 02 presupposto Presupposto della tassa di smaltimento dei rifiuti ordinari solidi urbani è l’occupazione o la detenzione di locali ed aree scoperte a qualsiasi uso adibiti – Onere della prova a carico del contribuente per l’esenzione delle aree in cui sono prodotti rifiuti speciali ——— CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 02 marzo 2018, n. 4961 Tributi locali – TARSU – Accertamento – Garage – Presupposti – Onere della prova Svolgimento del processo 1 P.R. impugnava gli avvisi di accertamento emessi dal Comune di Catania con i quali ingiungeva il pagamento della TARSU per gli anni 2001-2004 relativa ai garage di proprietà del contribuente siti in via (…), deducendo l’inidoneità degli immobili a produrre rifiuti, ex art. 62 D.lgs. 1993/507. La CTP rigettava il ricorso. Interponeva gravame il P., il quale reiterava le proprie censure. Si costituiva il Comune che resisteva sulla base del principio che la tassa è dovuta per l’occupazione e o la detenzione di aree scoperte a qualsiasi uso adibito, ex art. 62 cit. La CTR della Sicilia accoglieva l’appello con sentenza n. 300/18/13. Avverso detta sentenza, l’amministrazione comunale proponeva ricorso per cassazione affidato a tre…

tarsu no se magazzino inutilizzabile ctr sicilia 2018 01 18
TARSU / 2017-01-18

2017 01 18 no se magazzino inutilizzabile ctr sicilia COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE DI PALERMO – SENTENZA DEL 18 DICEMBRE 2017, N. 5036 Svolgimento del processo La contribuente C.M.R. (la quale si difende in giudizio personalmente in quanto esercita la professione di Avvocato) impugnava dinnanzi alla Commissione Tributaria Provinciale di Agrigento un avviso di accertamento (meglio distinto in atti) afferente TIA anno 2007 emesso dalla G. Ag 2 spa. A sostegno del proprio ricorso eccepiva la illegittimità ed infondatezza del provvedimento impugnato, la inesistenza della pretesa tributaria, il difetto di motivazione dell’atto in contestazione, nonché II difetto di legittimazione passiva. La Contribuente rilevata che l’immobile per il quale veniva preteso il tributo in questione risultava essere “insuscettibile di produrre rifiuti” trattandosi di un magazzino inutilizzabile. Produceva in tal senso perizia tecnica asseverata da giuramento. La G. Ag 2 spa si costituiva in giudizio, difendeva la legittimità dei propri provvedimenti e della relativa pretesa, concludeva per il rigetto del ricorso e la conferma di legittimità dell’atto in contestazione. La Commissione Tributaria Provinciale di Agrigento, sezione IV, con sentenza n. 1597/4/14 del 28 febbraio 2014, accoglieva il ricorso della Contribuente ed annullava il provvedimento impugnato nella considerazione che “… l’insussistenza della pretesa impositiva…

Titolo predefinito
TARI , TARSU / 2013-07-24

  TARI – TARSU – quando non si paga Cass. 18022 2013 07 24 RIFIUTI – Smaltimento dei rifiuti – Servizio ed Ente impositore – Tassa annuale su base tariffaria – Presupposti – R.D. del 14/09/1931 n. 1175, artt. 268, 269 e 270. CORTE DI CASSAZIONE CIVILE Sez. 4°, 24 Luglio 2013 (Ud. 26/06/2013), Ordinanza n. 18022  Ai sensi del R.D. del 14/09/1931 n. 1175, artt. 268, 269 e 270, i Comuni, in materia di rifiuti, devono istituire un apposita tassa annuale su base tariffaria la quale è dovuta indipendentemente dal fatto che l’utente utilizzi il servizio, salva l’autorizzazione dell’ente impositore allo smaltimento dei rifiuti secondo altre modalità, purché il servizio sia istituito e sussista la possibilità della utilizzazione, ma ciò non significa che per ogni esercizio di imposizione annuale, la tassa è dovuta solo se il servizio sia stato esercitato dall’ente impositore in modo regolare, così da consentire al singolo utente di usufruirne pienamente (Cass. Sez. 5, Sentenza n. 21508 del 07/11/2005).  Pres. Cicala, Rel. Caracciolo REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SESTA CIVILE ORDINANZA sul ricorso 3636-2012 proposto dal COMUNE DI BOLOGNA (Omissis) in persona del Sindaco pro tempore, elettivamente domiciliato in…

TARI – TARSU – esonero – Cass. 22770 2009 10 28 
TARI , TARSU / 2009-10-28

TARI – TARSU – esonero – Cass. 22770 2009 10 28  In tema di tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani, ai sensi art. 62, 2^ C., d.lgs. 507/1993, il presupposto legale per l’esonero del tributo, consistente nel fatto che i locali e le aree interessate “risultino in obbiettive condizioni di non utilizzabilità”, non viene integrato quando sia data la mera prova (secondo l’insindacabile apprezzamento del giudice di merito) dell’avvenuta cessazione di una attività industriale (nella specie, attraverso la destinazione del locale ad archivio storico), atteso che, in tal modo, il contribuente ha solo provato la mancata utilizzazione di fatto del locale o dell’area ma non pure la sua obiettiva “non utilizzabilità”. ——– Sentenza n° 22770 del 28/10/2009 –  Corte di Cassazione Civile – Sez. IV (Parti: Min. Beni Attività Culturali ed altro c. Com. Potenza) RIFIUTI – TARSU Massima In tema di tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani, ai sensi dell’art. 62, co. 2, del d.lgs. 15 novembre 1993, n. 507, il presupposto legale per l’esonero del tributo, consistente nel fatto che i locali e le aree interessate “risultino in obbiettive condizioni di non utilizzabilità”, non viene integrato quando sia data la mera prova (secondo l’insindacabile…