2020 03 12 usura conti correnti: eccezione prescrizione non occorre indicare rimesse solutorie Cass. 7115
usura conti correnti / 2020-03-12

2020 03 12 usura conti correnti: eccezione prescrizione non occorre indicare rimesse solutorie Cass. 7115 Cassazione civile – Sezione I – Sentenza del 12 marzo 2020, n. 7115- Ripetizione indebito: l’eccezione di prescrizione non richiede l’indicazione delle specifiche rimesse solutorie. L’azione di ripetizione di indebito, proposta dal cliente di una banca, il quale lamenti la nullità della clausola di capitalizzazione trimestrale degli interessi anatocistici maturati con riguardo ad un contratto di apertura di credito bancario regolato in C/C, è soggetta all’ordinaria prescrizione decennale, la quale decorre, nell’ipotesi in cui i versamenti abbiano avuto solo funzione ripristinatoria della provvista, non dalla data di annotazione in conto di ogni singola posta di interessi illegittimamente addebitati, ma dalla data di estinzione del saldo di chiusura del conto, in cui gli interessi non dovuti sono stati registrati. Infatti, nell’anzidetta ipotesi ciascun versamento non configura un pagamento dal quale far decorrere, ove ritenuto indebito, il termine prescrizionale del diritto alla ripetizione, giacché il pagamento che può dar vita ad una pretesa restitutoria è esclusivamente quello che si sia tradotto nell’esecuzione di una prestazione da parte del “solvens” con conseguente spostamento patrimoniale in favore dell’accipiens” (Sez. U. Cass. 24418/2010). ………….. ^^^^ ORDINANZA sul ricorso 15036/2015 proposto da:…

2020 03 11 usura bancaria: diritto del cliente di ottenere copia documentazione bancaria Cass. 6975

2020 03 11 usura bancaria: diritto del cliente di ottenere copia documentazione bancaria Cass. 6975 Cassazione civile – Sezione VI – Ordinanza del 11 marzo 2020, n. 6975: diritto del cliente di ottenere copia della documentazione bancaria La norma dell’art.119, 4^ c., Tub – nell’ammettere il diritto del cliente di ottenere dalla banca copia dei documenti di contratto e di esecuzione dei rapporti bancari – non contempla nessuna limitazione che risulti in un qualche modo attinente alla fase di eventuale svolgimento giudiziale dei rapporti tra cliente e istituto di credito. Né è ipotizzabile ragione che, per un verso o per altro, possa comportare un simile risultato. In realtà, la disposizione dell’art.119 Tub si pone tra i più importanti strumenti di tutela che la normativa di trasparenza, quale attualmente stabilita nel testo unico bancario vigente, riconosce ai soggetti che si trovino a intrattenere rapporti con gli intermediari bancari. Con tale norma la legge dà vita a una facoltà non soggetta a restrizioni e con cui viene a confrontarsi un dovere di protezione in capo all’intermediario, per l’appunto consistente nel fornire degli idonei supporti documentali alla propria clientela, che questo supporto venga a richiedere e ad articolare in modo specifico. ^^^^^ ORDINANZA…

2020 03 11 usura bancaria: diritto ricevere la documentazione ex art.119, co.4, Tub

2020 03 11 usura bancaria: diritto ricevere la documentazione ex art.119, co.4, Tub diritto ricevere documentazione art 119 Tub USURA BANCARIA Trasparenza delle condizioni contrattuali e dei rapporti con i clienti – Titolo VI – TUB Decreto legislativo, 01/09/1993 n° 385, G.U. 30/09/1993 Art. 119 (Comunicazioni periodiche alla clientela) 1. Nei contratti di durata i soggetti indicati nell’articolo 115 forniscono al cliente, in forma scritta o mediante altro supporto durevole preventivamente accettato dal cliente stesso, alla scadenza del contratto e comunque almeno una volta all’anno, una comunicazione chiara in merito allo svolgimento del rapporto. Il CICR indica il contenuto e le modalità della comunicazione. 2. Per i rapporti regolati in conto corrente l’estratto conto è inviato al cliente con periodicità annuale o, a scelta del cliente, con periodicità semestrale, trimestrale o mensile. 3. In mancanza di opposizione scritta da parte del cliente, gli estratti conto e le altre comunicazioni periodiche alla clientela si intendono approvati trascorsi sessanta giorni dal ricevimento. 4. Il cliente, colui che gli succede a qualunque titolo e colui che subentra nell’amministrazione dei suoi beni hanno diritto di ottenere, a proprie spese, entro un congruo termine e comunque non oltre novanta giorni, copia della documentazione inerente a…

2020 03 04 usura C/C cms inclusa nel calcolo del Teg – Trib. Crotone 
usura conti correnti / 2020-03-04

2020 03 04 usura C/C cms inclusa nel calcolo del Teg – Trib. Crotone Tribunale di Crotone – Sezione I – Sentenza del 4 marzo 2020 (Ud. 4 marzo 2020), n. 265 Sull’inclusione della CMS nel calcolo del TEG Sul punto, il Giudicante rammenta che con la L. n. 108 del 1996 si è modificato l’art. 644 c.p. in materia di usura prevedendo che il limite usurario del tasso di interesse si determina raffrontando il tasso fissato dai contraenti al c.d. tasso soglia, la cui rilevazione è rimessa con cadenza trimestrale al Ministro del Tesoro, di concerto con la B.D. e l’Ufficio italiano dei cambi (art. 2, L. n. 108 del 1996). Ed invero, per come avallato dall’orientamento giurisprudenziale consolidato, “Le Istruzioni della Banca d’Italia in materia di rilevazione del Tasso Effettivo Globale, oltre a rispondere alla elementare esigenza logica e metodologica di avere a disposizione dati omogenei al fine di poterli raffrontare, hanno anche natura di norme tecniche autorizzate”. Non è possibile considerare la c.m.s. nel TEG prima dell’entrata in vigore della L. n. 2 del 2009, non avendone i decreti ministeriali emanati fino al dicembre 2009 tenuto conto nel determinare il tasso-soglia per l’accertamento dell’usura. Ai fini della determinazione del tasso effettivo…

2020 02 05 usura nei mutui e nei C/C Omessa produz contratto finanz Mutuo gratuito Trib Vicenza 

usura nei mutui e nei C/C Omessa produz contratto finanz Mutuo gratuito Trib Vicenza 2020 02 05 Omessa produzione del contratto di finanziamento, nullità del negozio e azzeramento degli interessi – Tribunale Vicenza, 05 Febbraio 2020. Est. Aglaia Gandolfo. Mancanza di contratto scritto – Nullità – Usura sopravvenuta  Nel caso in cui la banca, nell’ambito di un’opposizione a decreto ingiuntivo, non produca il contratto scritto di finanziamento, sussiste la nullità assoluta del negozio e la sanzione è l’azzeramento di ogni interesse e commissione, non potendosi applicare il c.d. tasso BOT di cui al 7° comma dell’art. 117 T.U.B., che concerne le diverse ipotesi di nullità parziale per mancanza della clausola di pattuizione degli interessi in quanto assente (4° comma) o indeterminata (6° comma). Qualora l’usura si manifesti nell’ambito di un’apertura di credito in conto corrente per anticipazioni nel corso del rapporto e non risulti pattuita nel contratto, va qualificata come sopravvenuta ed è quindi irrilevante.  

2020 02 04 usura conti correnti Eccezione Prescrizione e natura solutoria rimesse Cass. 2435
usura conti correnti / 2020-02-04

usura conti correnti Eccezione Prescrizione e natura solutoria rimesse Cass. 2435 2020 02 04 Cassazione civile – Sezione VI – Ordinanza del 4 febbraio 2020, n. 2435 – Eccezione di prescrizione dell’azione di ripetizione e natura solutoria delle rimesse. Ai fini della valida proposizione dell’eccezione, la Suprema Corte a Sezioni Unite ha da ultimo chiarito che “in tema di prescrizione estintiva, l’onere di allegazione gravante sull’istituto di credito che, convenuto in giudizio, voglia opporre l’eccezione di prescrizione al correntista che abbia esperito l’azione di ripetizione di somme indebitamente pagate nel corso del rapporto di conto corrente assistito da apertura di credito, è soddisfatto con l’affermazione dell’inerzia del titolare del diritto, unita alla dichiarazione di volerne profittare, senza che sia necessaria l’indicazione delle specifiche rimesse solutorie ritenute prescritte” (Cass. civ. S.U. n. 15895/2019). Questa Corte ha altresì rilevato (Cass. civ. 2660/2019) che “poiché la decorrenza della prescrizione è condizionata al carattere solutorio, e non meramente ripristinatorio, dei versamenti effettuati dal cliente, essa matura sempre dalla data del pagamento, qualora il conto risulti in passivo e non sia stata concessa al cliente un’apertura di credito, oppure i versamenti siano destinati a coprire un passivo eccedente i limiti dell’accreditamento; ne discende che, eccepita dalla banca la…

2019 12 16 usura banc onere prova documentale grava parte attore Trib Teramo 2019 12 16 
usura conti correnti / 2019-12-16

2019 12 16 usura banc onere prova documentale grava parte attore Trib Teramo 2019 12 16 Tribunale di Teramo – Sentenza del 16 dicembre 2019 (Ud. 12 dicembre 2019), n. 1194 Conto corrente bancario: l’onere della prova grava sulla parte attrice Nel caso di domanda di accertamento negativo e di ripetizione dell’indebito, grava sull’attore l’onere della produzione documentale e precisamente gli estratti di conto corrente dai quali desumere le somme che egli assume illegittimamente pagate alla banca e ciò sulla base del principio secondo cui la parte che afferma in giudizio determinati fatti ha l’onere di provarli. Conseguentemente, ai fini dell’accertamento della declaratoria di nullità della clausola relativa alla capitalizzazione di contratti bancari, dell’applicazione di interessi superiori al tasso soglia e della commissione di massimo scoperto, in difetto della produzione degli estratti conto, la domanda di restituzione non può trovare accoglimento per difetto della prova. ^^ SENTENZA nella causa civile di I Grado iscritta al n. r.g. 1974/2007 promossa da: Avv. MI. LA. rappresentato e difeso, giusta procura a margine dell’atto di citazione, dall’avv. Giovanni Melchiorre, elettivamente domiciliato presso il suo studio sito in (oscurato) – ATTORE – E DI RO., in persona dei dott. GI. MA.e RO. NA., nella loro rispettiva qualità di DI. E QU….

2019 05 24 usura bancaria: Il cliente ha sempre diritto di avere copia dei documenti bancari Cass. 14231 
usura conti correnti / 2019-05-24

2019 05 24 usura bancaria: Il cliente ha sempre diritto di avere copia dei documenti bancari Cass. 14231   Il cliente ha sempre diritto di avere copia dei documenti bancari  che lo riguardano, anche in corso di causa – Cassazione civile, sez. I, ordinanza 24/05/2019 n° 14231 La Suprema Corte ha precisato che “il diritto del cliente ad avere copia della documentazione inerente a singole operazioni poste in essere negli ultimi dieci anni, sancito dall’art. 119 TUB abbia natura sostanziale e non meramente processuale e la sua tutela si configuri come situazione giuridica “finale”, a carattere non strumentale.” Esso «non si esplica nell’ambito di un processo avente ad oggetto l’attuazione di un diverso diritto, ma si configura esso stesso come oggetto del giudizio intrapreso nei confronti della banca in possesso della documentazione richiesta e prescinde dall’eventuale uso che di questa il richiedente possa eventualmente voler fare in altre sedi». La Cassazione, ha poi evidenziato che, “il titolare di un rapporto di conto corrente ha sempre diritto di ottenere dalla banca il rendiconto, ai sensi dell’art. 119 del d.lgs. n. 385 dei 1993 (TUB), anche in sede giudiziaria, fornendo la sola prova dell’esistenza del rapporto contrattuale, non potendosi ritenere corretta una…

2019 02 26 usura cc: Applicazione del ‘saldo zero’ se la banca convenuta non adempie l’ordine di deposito degli estratti conto
usura conti correnti / 2019-02-26

2019 02 26 usura cc: Applicazione del ‘saldo zero’ se la banca convenuta non adempie l’ordine di deposito degli estratti conto Tribunale Bari, 26 Febbraio 2019. Est. Magaletti. Ordine di deposito degli estratti conto – Inadempimento e azzeramento del saldo più risalente documentato Il comportamento della banca convenuta in accertamento negativo del credito che, senza giustificato motivo, non ottemperi all’ordine di esibizione degli estratti conto mancanti, va valutato ai sensi dell’art. 116 c.p.c. ed è idoneo, da un lato, a giustificare la sollevazione del correntista dall’onere probatorio ex art. 2697 c.c.; dall’altro, e di conseguenza, a giustificare l’azzeramento del saldo più risalente documentato in atti. ….. 2019 02 26 usura cc e saldo zero Trib Ba        

2018 10 12 usura bancaria: azioni da attuare prima dell’azione giudiziaria 

2018 10 12 usura bancaria: azioni da attuare prima dell’azione giudiziaria AZIONI DA ATTUARE PRIMA DELL’AZIONE GIUDIZIARIA Luigi Schinco 12 Ottobre 2018 Dopo la ricezione della perizia da parte del consulente occorre scrivere una lettera di contestazione all’intermediario finanziario (banca e non). Si consiglia di chiarire immediatamente con la banca la propria posizione, utilizzando la perizia per dimostrare le affermazioni che si fanno nell’ottica di instaurare una discussione trasparente sin da subito con l’Istituto di Credito, che li possa mettere di fronte alle loro responsabilità. Quindi, nella prima lettera di contestazione è consigliabile allegare la perizia dimostrativa anche dal punto di vista quantitativo delle somme che si vanno a richiedere. Nella lettera di contestazione bisogna cercare sempre una soluzione amichevole ed invitare la banca ad utilizzare la convenzione della negoziazione assistita come strumento di risoluzione delle controversie. Non bisogna mai, ripeto mai, iniziare un procedimento giudiziario solo per volontà del cliente o per presa di posizione, ma solo se, dall’esame effettuato dovessero risultare dalla perizia delle VERE e SIGNIFICANTI anomalie bancarie. Inoltre recentemente, le banche hanno invertito la loro tendenza e danno ascolto alle richieste di mediazione e sono più aperte a soluzioni transattive rispetto al passato. Quindi, se entro 30…