2020 03 11 usura bancaria: diritto del cliente di ottenere copia documentazione bancaria Cass. 6975

2020 03 11 usura bancaria: diritto del cliente di ottenere copia documentazione bancaria Cass. 6975 Cassazione civile – Sezione VI – Ordinanza del 11 marzo 2020, n. 6975: diritto del cliente di ottenere copia della documentazione bancaria La norma dell’art.119, 4^ c., Tub – nell’ammettere il diritto del cliente di ottenere dalla banca copia dei documenti di contratto e di esecuzione dei rapporti bancari – non contempla nessuna limitazione che risulti in un qualche modo attinente alla fase di eventuale svolgimento giudiziale dei rapporti tra cliente e istituto di credito. Né è ipotizzabile ragione che, per un verso o per altro, possa comportare un simile risultato. In realtà, la disposizione dell’art.119 Tub si pone tra i più importanti strumenti di tutela che la normativa di trasparenza, quale attualmente stabilita nel testo unico bancario vigente, riconosce ai soggetti che si trovino a intrattenere rapporti con gli intermediari bancari. Con tale norma la legge dà vita a una facoltà non soggetta a restrizioni e con cui viene a confrontarsi un dovere di protezione in capo all’intermediario, per l’appunto consistente nel fornire degli idonei supporti documentali alla propria clientela, che questo supporto venga a richiedere e ad articolare in modo specifico. ^^^^^ ORDINANZA…

2020 03 11 usura bancaria: diritto ricevere la documentazione ex art.119, co.4, Tub

2020 03 11 usura bancaria: diritto ricevere la documentazione ex art.119, co.4, Tub diritto ricevere documentazione art 119 Tub USURA BANCARIA Trasparenza delle condizioni contrattuali e dei rapporti con i clienti – Titolo VI – TUB Decreto legislativo, 01/09/1993 n° 385, G.U. 30/09/1993 Art. 119 (Comunicazioni periodiche alla clientela) 1. Nei contratti di durata i soggetti indicati nell’articolo 115 forniscono al cliente, in forma scritta o mediante altro supporto durevole preventivamente accettato dal cliente stesso, alla scadenza del contratto e comunque almeno una volta all’anno, una comunicazione chiara in merito allo svolgimento del rapporto. Il CICR indica il contenuto e le modalità della comunicazione. 2. Per i rapporti regolati in conto corrente l’estratto conto è inviato al cliente con periodicità annuale o, a scelta del cliente, con periodicità semestrale, trimestrale o mensile. 3. In mancanza di opposizione scritta da parte del cliente, gli estratti conto e le altre comunicazioni periodiche alla clientela si intendono approvati trascorsi sessanta giorni dal ricevimento. 4. Il cliente, colui che gli succede a qualunque titolo e colui che subentra nell’amministrazione dei suoi beni hanno diritto di ottenere, a proprie spese, entro un congruo termine e comunque non oltre novanta giorni, copia della documentazione inerente a…

usura leasing – mediazione obbligatoria – Trib. Milano 2018 05 10 

usura leasing – mediazione obbligatoria – Trib. Milano 2018 05 10 I contratti di leasing sono riconducibili alla nozione di “contratti finanziari” di cui all’art. 5, co. 1 bis, D.Lgs. 4 marzo 2010 n. 28 e, di conseguenza, anche con riferimento alle controversie aventi ad oggetto i contratti di leasing, deve considerarsi obbligatorio il tentativo di mediazione. 2018 05 10 usura leasing mediaz obbligatoria trib Mi  

usura mutui leasing – cosa esaminare 2018 02 10
usura leasing , usura mutui / 2018-02-10

2018 02 10 usura mutui leasing – cosa esaminare Quando si è ATTORI in una controversia che ha per oggetto un mutuo, un finanziamento o un leasing che cosa esamini per prima cosa? Secondo l’Avv. Francesco Roli ci sono alcuni parametri da esaminare immediatamente: Sia per i Leasing, che per i Mutui che per i finanziamenti ovviamente bisogna guardare: Quando è stato stipulato il contratto Per i mutui e per i finanziamenti: Verificare che si indicato il TAEG correttosoprattutto dopo il 4/03/2003 Verificare se ilpiano di ammortamentoè stato costruito secondo il tipo alla francese e con quale regime finanziario (di capitalizzazione semplice o composta). Studi recenti da parte di professori di matematica finanziaria e attuariale infatti hanno rimesso in discussione la tradizione giuridica nel ritenere che i piani di ammortamento non siano affetti da anatocismo. Questi studi hanno vagliato il comportamento e il contenuto di varie sentenze emesse dai tribunali italiani e le hanno criticate in relazione alle clausole contrattuali che dovrebbero contenere qual è il regime finanziario di capitalizzazione scelto per la costruzione del piano di ammortamento. Si dice che il piano di ammortamento alla francese è neutro, deve essere riempito con un criterio di matematica finanziaria in relazione al regime degli interessi applicabili. Se si applica…