2020 03 18 coronavirus: La Guardia di Finanza sospende i controlli fiscali

2020 03 18 coronavirus: La Guardia di Finanza sospende i controlli fiscali Sospesa l’esecuzione delle verifiche, dei controlli fiscali e in materia di lavoro, d’intesa con i contribuenti interessati, salva indifferibilità e urgenza GDF: le direttive operative sul Coronavirus Sull’emergenza epidemiologica da COVID-19, la Guardia di Finanza, con la circolare n. 73943 dell’11 marzo 2020, ha impartito le seguenti direttive operative. L’emergenza epidemiologica in atto ha determinato nell’Autorità di Governo la necessità di adottare disposizioni urgenti volte a contrastare la diffusione del virus e a contenerne gli effetti negativi sul tessuto socio-economico nazionale. Coerentemente con tali misure, la Guardia di finanza, quale forza di polizia economico-finanziaria a competenza generale, è chiamata ad adeguare il proprio dispositivo di vigilanza in funzione dell’esigenza di sostenere l’economia sana del Paese e di attenuare la situazione di sofferenza e di difficoltà manifestata, soprattutto in alcune aree del territorio nazionale, da cittadini, imprese e professionisti. Disposizioni operative Viene sospesa l’esecuzione: – delle verifiche, dei controlli fiscali e in materia di lavoro, d’intesa con i contribuenti interessati, fatti salvi i casi di indifferibilità e urgenza; – dei controlli strumentali; – delle attività ispettive antiriciclaggio. Altre attività di polizia economico-finanziaria  Le altre attività di polizia economico-finanziaria saranno prioritariamente orientate al contrasto delle condotte…

2020 03 12 coronavirus: Controlli e reati contestati da GDF

2020 03 12 coronavirus: Controlli e reati contestati da GDF Controlli e reati contestati dalla Guardia di Finanza – Emergenza Coronavirus a cura di: Studio Valter Franco Fonte: Comunicato della Guardia di Finanza del 12 marzo 2020 (I periodi in corsivo sono stati inseriti dallo studio) Il Comando Provinciale di Palermo ha disposto una serie di controlli per constatare il rispetto delle misure adottate dalle Autorità per contenere la diffusione del Coronavirus, in stretto coordinamento con le altre Forze di Polizia, mentre e proseguono i servizi delle Fiamme Gialle a tutela dei consumatori, finalizzati a contrastare l’aumento ingiustificato dei prezzi dei dispositivi di protezione individuale, dei prodotti igienizzanti e dei beni di prima necessità. ………. https://www.ateneoweb.com/approfondimenti.php?id_art=3284&&utm_campaign=newsletter&utm_medium=email

2020 03 12 Coronavirus, cambiano i compiti della Guardia di Finanza: stop a controlli fiscali

2020 03 12 Coronavirus, cambiano i compiti della Guardia di Finanza: stop a controlli fiscali Massima priorità al contrasto delle condotte illegali e fraudolente in correlazione con emergenza legata a Covid-19 L’emergenza Coronavirus che tiene sotto scatto il nostro Paese ormai da giorni, i cui numeri purtroppo non accennano a diminuire, ha ridisegnato in pochissimo tempo la nostra vita quotidiana. E non solo. GDF, COME CAMBIANO I COMPITI Anche la Guardia di Finanza è stata costretta a cambiare in corsa la sua azione: stop a ispezioni o controlli fiscali. Il momento, del resto, è tra i più delicati della storia dello Stivale chiamato a fronteggiare una doppia emergenza, sanitaria ed economica, con migliaia di attività ormai al collasso che rischiano di non rialzare più la testa. L’imperativo è uno e comune: concentrare tutte le forze per sconfiggere – più in fretta possibile – il nemico invisibile. Sospese, dunque, fino al termine del periodo di emergenza i controlli fiscali, in materia del lavoro, le verifiche, “salvo i casi di indifferibilità e urgenza”. Stop anche ai controlli strumentali. Posposte le attività ispettive anti riciclaggio. Il personale della Guardia di Finanza in questo momento serve “prioritariamente al contrasto delle condotte illegali e fraudolente che abbiano correlazione con l’emergenza sanitaria”, come disciplina la circolare dell’11 marzo diramata a…

2020 03 12 contenzioso tributario controlli e accertamenti fiscali. In arrivo task force

2020 03 12 contenzioso tributario controlli e accertamenti fiscali. In arrivo task force Evasione ed elusione fiscale, riciclaggio di denaro e corruzione, questi i principali problemi che la task force avrà il compito di affrontare elaborando soluzioni a livello internazionale. Presentato durante l’Assemblea generale dell’Onu che si è svolta lo scorso 2 marzo dal Presidente dell’Assemblea e da quello del Consiglio economico e sociale, il panel è costituito da 15 membri provenienti dal mondo accademico, della politica, della società civile e del settore privato. A guidarlo, Ibrahim Mayaki, primo ministro della Nigeria. 2020 03 12 contenzioso trib in arrivo task force contro corruz e evasione

2020 01 15 verifica fiscale: Accesso illegittimo: utilizzabili comunque le dichiarazioni del contribuente Cas.612

2020 01 15 verifica fiscale: Accesso illegittimo: utilizzabili comunque le dichiarazioni del contribuente Cas.612 La Corte di Cassazione, nel confermare che l’accesso presso i locali ad uso promiscuo necessita dell’autorizzazione del Procuratore della Repubblica (ma non la sussistenza di gravi indizi di violazione tributaria), ha tuttavia precisato che, in ogni caso, l’inutilizzabilità delle prove non può riguardare quelle che trovano nell’accesso una mera occasione, come è di regola per le informazioni di terzi e soprattutto per le dichiarazioni del contribuente, le quali potrebbero essere raccolte allo stesso modo anche per strada o direttamente presso gli Uffici dell’organo deputato all’indagine. ^^^^^ Sentenza Cassazione Civile n. 612 del 15/01/2020 Cassazione civile sez. trib., 15/01/2020, (ud. 22/11/2019, dep. 15/01/2020), n.612 LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TRIBUTARIA Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. CIRILLO Ettore – Presidente – Dott. NAPOLITANO Lucio – Consigliere – Dott. CATALDI Michele – Consigliere – Dott. CONDELLO Pasqualina Anna Piera – rel. Consigliere – Dott. D’ORAZIO Luigi – Consigliere – ha pronunciato la seguente: ORDINANZA sul ricorso iscritto al n. 25145/15 R.G. proposto da: F.S., rappresentato e difeso, giusta procura in calce al ricorso, dall’avv. Claudio Lucisano, con domicilio eletto presso il suo studio, in Roma, via Crescenzio, n….

2019 12 04 verifica fiscale permanenza nella sede contribuente Cass 31631
verifica fiscale / 2019-12-04

verifica fiscale permanenza nella sede contribuente Cass 31631 2019 12 04 permanenz sede contrib Cas 31631 Inizio modulo Corte di Cassazione, sezione V – Tributaria civile – ordinanza 4 dicembre 2019, n. 31631 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TRIBUTARIA Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. MANZON Enrico – Presidente – Dott. TINARELLI FUOCHI Giuseppe – Consigliere – Dott. TRISCARI Giancarlo – Consigliere – Dott. SUCCIO Roberto – Consigliere – Dott. CORRADINI Grazia – rel. Consigliere – ORDINANZA sul ricorso 19997-2013 proposto da: IMI SUD SRL, elettivamente domiciliato in ROMA PIAZZA SS. APOSTOLI 66, presso lo studio dell’avvocato LOCONTE STEFANO, che lo rappresenta e difende; – ricorrente – contro AGENZIA DELLE ENTRATE in persona del Direttore pro tempore, elettivamente domiciliato in ROMA VIA DEI PORTOGHESI 12, presso l’AVVOCATURA GENERALE DELLO STATO, che lo rappresenta e difende; – controricorrente – avverso la sentenza n. 168/2013 della COMM.TRIB.REG. di NAPOLI, depositata il 02/05/2013; udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio del 03/10/2019 dal Consigliere Dott. CORRADINI GRAZIA. FATTI DI CAUSA Con due separati ricorsi depositati in data 11.11.2009 la Srl IMI SUD, in persona del legale rappresentante pro tempore, sig. l.G., impugno’ due…

verifiche fiscali – termini di permanenza nella sede contribuente Cass. 7613 2018 03 28 
verifica fiscale / 2018-03-28

  verifiche fiscali – termini di permanenza nella sede contribuente Cass. 7613 2018 03 28 Verifiche oltre il tempo previsto non causano invalidità degli atti. Il mancato coinvolgimento dei diritti del contribuente costituzionalmente tutelati sono la ratio per cui il legislatore non ha previsto una sanzione del genere. SINTESI: In tema di verifiche tributarie, la violazione del termine di permanenza degli operatori dell’A.F. presso la sede del contribuente, previsto dall’art. 12, 5^ c., L. 212/2000, non determina la sopravvenuta carenza del potere di accertamento ispettivo, né l’invalidità degli atti compiuti o l’inutilizzabilità delle prove raccolte, atteso che nessuna di tali sanzioni è stata prevista dal legislatore, la cui scelta risulta razionalmente giustificata dal mancato coinvolgimento di diritti del contribuente costituzionalmente tutelati (Cfr., in tal senso, Cass. 2055/2017; conf. 8584/2015; 16323/2014). Ordinanza n. 7613 del 28 marzo 2018 (udienza 14 novembre 2017) – Cassazione civile, sezione V – Pres. Bruschetta Ernestino Luigi – Est. Tedesco Giuseppe Verifiche tributarie – Violazione del termine di permanenza dei verificatori presso la sede del contribuente – Non si determinano né la carenza del potere ispettivo, né l’invalidità degli atti, né l’inutilizzabilità delle prove raccolte – Nessuna di tali sanzioni è prevista dalla legge. pubblicato Martedì 10 Aprile 2018…

verifica – accesso legittimo in abitazione collegata a ristorante Cass. 7723 2018 03 28 
verifica fiscale / 2018-03-28

verifica – accesso legittimo in abitazione collegata a ristorante Cass. 7723 2018 03 28 Abitazione collegata al ristorante: locale ‘promiscuo’ e accesso legittimo.   ^^^^^^^^^^^ CORTE DI CASSAZIONE – SEZIONE SESTA CIVILE TRIBUTARIA – ORDINANZA 28 MARZO 2018, N. 7723 Rilevato che: Con sentenza in data 16 maggio 2016 la CTR della Sicilia respingeva l’appello proposto dall’Agenzia delle Entrate, ufficio locale, avverso la sentenza n. 329/4/12 della CTP di Agrigento che aveva accolto il ricorso di L.R.L. contro l’avviso di accertamento per imposte dirette, ed Iva 2008. La CTR osservava in particolare che risultava corretto il giudizio del primo giudice sull’eccezione, procedimentale pregiudiziale, della contribuente di invalidità dell’atto impositivo impugnato per carenza motivazionale del provvedimento del PM di Sciacca di autorizzazione all’accesso presso la contribuente medesima, essendo stato lo stesso effettuato presso la sua abitazione privata e non avendo l’autorità giudiziaria autorizzante appunto motivato in ordine alla sussistenza di “gravi indizi” di violazione delle norme tributarie, escludendo peraltro che si trattasse di un locale “promiscuo” di quello nel quale era esercitata l’attività imprenditoriale oggetto della verifica (ristorante­pizzeria). Avverso la decisione ha proposto ricorso per cassazione l’Agenzia delle Entrate deducendo due motivi. Resiste con controricorso la contribuente, che successivamente ha depositato…

verifica fiscale in ufficio – cass. 7613 2018 03 28 
verifica fiscale / 2018-03-28

verifica fiscale in ufficio – cass. 7613 2018 03 28 E’ legittima la verifica presso l’Ufficio anche se il contribuente si è opposto e la richiedeva presso il proprio Commercialista. ^^^^^ CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 28 marzo 2018, n. 7613 – Avviso di accertamento per contestazione fatture di acquisto relative a operazioni inesistenti – Onere probatorio per il Fisco – Rinvio a pvc della Guardia di Finanza – Mancata allegazione di pagine rilevanti dei pvc – Nullità dell’atto CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 28 marzo 2018, n. 7613 Tributi – Avviso di accertamento – Contestazione fatture di acquisto relative a operazioni inesistenti – Onere probatorio per il Fisco – Rinvio a pvc della Guardia di Finanza – Mancata allegazione di pagine rilevanti dei pvc – Nullità dell’atto Rilevato che – l’Agenzia delle Entrate ha notificato alla P.E. s.r.l. avvisi di accertamento per gli anni 2001, 2002, 2003, 2004 ai fini Irpeg, Iva e Irap, contestando una pluralità di violazione fra cui l’utilizzo di fatture di acquisto relative a operazioni inesistenti; – erano inoltre notificati, per l’anno 2000, avvisi di accertamento ai soci D.C.C. e A. s.r.l, con i quali era accertato un maggior reddito da partecipazione, stante la ristretta…