reato falso in atto pubblico la redazione non veritiera F24 Cass. 18803 2018 05 18  

reato falso in atto pubblico la redazione non veritiera F24 Cass. 18803 2018 05 18   È reato di “falso in atto pubblico” la redazione non veritiera dell’F24. Al vaglio di legittimità la natura giuridica della delega di pagamento ai fini della sanzionabilità penale delle affermazioni ingannevoli riportate alla banca incaricata dell’incasso. Il contribuente, che attesta falsamente all’impiegato della banca – che partecipa alla compilazione del modello F24 – di essere autorizzato a dedurre, dal proprio debito fiscale, il credito di un altro contribuente, è punibile per falso in atto pubblico. È quanto affermato dalla Corte di cassazione con la sentenza n. 18803 del 2 maggio 2018. La vicenda processuale La Corte di appello, riformando la sentenza del tribunale, assolve l’imputato incriminato di aver compilato il modello F24 con dati non veritieri. In particolare, qualifica il fatto come falso in scrittura privata e, in considerazione dell’intervenuta depenalizzazione della condotta, lo assolve. La parte civile, ossia il titolare del credito utilizzato scorrettamente in compensazione dall’imputato, propone, quindi, ricorso per cassazione, deducendo la violazione di legge in ordine all’errata qualificazione giuridica della condotta. Il ricorrente, certamente non contesta il fatto che il modello F24 fosse stato compilato dall’imputato attestando, falsamente, di essere…

reati tributari – omesso versamento Iva per crisi di liquidità 2018 03 13 

reati tributari – omesso versamento Iva per crisi di liquidità 2018 03 13 L’omesso versamento dell’Iva può essere attribuito a forza maggiore solo quando derivi da fatti non imputabili all’imprenditore, a cui lo stesso non abbia potuto porvi rimedio per cause estranee alla sua volontà. È pertanto irrilevante la cosiddetta “crisi di liquidità” del debitore alla scadenza del termine per operare il versamento dell’Iva, poiché il debitore ha l’obbligo non solo di accantonare le risorse necessarie per l’adempimento dell’obbligazione tributaria, ma anche di adottare tutte le iniziative per provvedere alla corresponsione del tributo. ^^^^ Giurisprudenza – CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 13 marzo 2018, n. 11035 Imposte indirette – IVA – Dichiarazione annuale – Omesso versamento – Violazioni – Sanzioni Ritenuto in fatto Con sentenza del 08/01/2015, la Corte di appello di Trieste, in parziale riforma della sentenza del 10.5.2013 del Tribunale di Udine che aveva dichiarato M.G. responsabile del reato di cui all’art. 10 ter d.lvo 74/2000 – perché quale legale rappresentante della società “M. sas di G.C.M.” ometteva di versare entro il termine previsto per il versamento dell’acconto relativo al periodo di imposta successivo, l’imposta sul valore aggiunto dovuta in base alla dichiarazione annuale Iva per i periodi…