Arborescente

Arborescente ar-bo-re-scèn-te SIGNIFICATO Che ha forma d’albero, che si sviluppa come un albero; di un arbusto, che raggiunge forma e dimensioni simili a un albero; di minerali, che si aggregano in forma ramificata ETIMOLOGIA voce dotta recuperata dal latino arborescens, participio presente di arborèscere, ‘diventare un albero’, da arbor ‘albero’. Che prende la forma ramificata di un albero. Sembra una parola essenziale, quante volte ci capita di notare un’analogia del genere? Eppure è davvero poco usata, e ha una certa forza solo in lessici specialistici. …….. https://unaparolaalgiorno.it/significato/arborescente?rm=_  

vocabolario una parola al giorno: Serafico

vocabolario una parola al giorno: Serafico se-rà-fi-co SIGNIFICATO Proprio dei serafini; che è pervaso da una profonda serenità e beatitudine ETIMOLOGIA attraverso il latino ecclesiastico seraphicus derivante dal latino cristiano seraphim serafino, l’angelo più in alto nella gerarchia angelica; questa parola fu mutuata dal greco al quale è giunta dall’ebraico śĕrāfīm, propriamente, ‘gli ardenti’ – derivato del verbo sāraf che significa ‘ardere, bruciare’. Una delle locuzioni più usate con questa parola è il celeberrimo ‘sorriso serafico’. Ma che sorriso è un ‘sorriso serafico’? Di certo non è il largo stendersi delle labbra in una gioia improvvisa e travolgente, e nemmeno il sorriso commosso di un genitore al primo giorno di scuola della prole. È un sorriso beato, sereno, procurato da una calma letizia che è propria dell’ordine angelico più alto, quello più vicino a Dio. È angelica, appunto, non umana. Non esiste, infatti, gioia umana che non possa essere spezzata, purtroppo. Ecco allora che, forse, il sorriso serafico assomiglia ad una traccia, una vaga eco, un’ombra d’angelo che sfiora il volto di qualcuno il cui cuore ha la fortuna di serbare serenamente una calda e luminosa briciola di letizia. Solo agli angeli, ahinoi, è concesso uno stato di beatitudine tale da non poter essere intaccato. E i serafini sono degli angeli ‘di alto rango’, quelli che, secondo il…

2021 01 11 vocabolario una parola al giorno: Perfido

2021 01 11 vocabolario una parola al giorno: Perfido pèr-fi-do SIGNIFICATO   Che agisce in modo malvagio e subdolo; molto cattivo, pessimo ETIMOLOGIA   voce dotta recuperata dal latino perfidus ‘sleale’, derivato di fides ‘lealtà, fedeltà’ col prefisso per-, che qui indica devianza. Una parola alta che si impara presto: infatti è un attributo ricorrente dei personaggi malvagi di molte narrazioni, e con perfide matrigne e perfidi visir si fanno i conti presto. Ma la comprensione della qualità del perfido resta spesso affidata all’intuizione – e finisce per sbavarsi in un ‘malvagio’ piuttosto generico. Si può fare di meglio. Se il perfido è sempre malvagio, però esiste la malvagità senza perfidia. Infatti la qualità del perfido richiede che la malvagità si esprima in modo subdolo, sottile, sleale e (importantissimo) compiaciuto. Beninteso, queste sono espressioni comuni del male, proprie di molti malvagi, ma non necessarie. L’orco che uccide e distrugge con franca spontaneità non è necessariamente perfido, il rissoso sanguinario, idem. Polifemo e Grendel non sono perfidi, sono cattivi schietti, talenti naturali. La perfidia richiede il passo importante di una mediazione intellettuale, un ordito, e un’inclinazione superiore alla mera violenza fisica – almeno un po’ più complessa del bestiale, della pura passione. E quello della perfidia è un esercizio di potere che deve essere consapevole e ingenerare soddisfazione – altrimenti…

valzer

Valzer  Le parole della musica vàl-zer SIGNIFICATO   Danza in tempo ternario, ballata in coppia; musica d’accompagnamento al ballo; musica indipendente dal ballo, ma ispirata a questo ETIMOLOGIA   dal tedesco Walzer, derivato da walzen, propriamente ‘rullare, rotolare’, da Walze ‘rullo, cilindro’, collegato al verbo latino vòlvere. Le prime immagini che vengono in mente pensando a questa danza sono ormai stereotipate: eleganti feste in salotti aristocratici, come ne Il Gattopardo di Luchino Visconti o nel concerto di Capodanno. In realtà, però, le sue origini sono ben diverse. Infatti, tra i numerosi balli popolari esistenti nelle aree di lingua germanica sin dal XV secolo, quelli con evoluzioni roteanti potrebbero essere considerati antenati del valzer. ……. https://unaparolaalgiorno.it/significato/valzer?rm=_  

2020 01 02 vocabolario una parola al giorno: Circa

2020 01 02 vocabolario una parola al giorno: Circa cìr-ca SIGNIFICATO   Riguardo a, a proposito di; approssimativamente, pressappoco ETIMOLOGIA   voce dotta recuperata dal latino circa ‘intorno’, da circus ‘cerchio’. È sempre una meraviglia scoprire il modo in cui le forme geometriche possano essere forme di pensiero. Parole come questa ce lo mostrano con potente semplicità. ………….. https://unaparolaalgiorno.it/significato/circa?rm=_

2020 12 31 Tesaurizzare

2020 12 31 Tesaurizzare te-sau-riz-zà-re (io te-sau-rìz-zo) SIGNIFICATO   Accumulare ricchezze senza investirle; accumulare; tenere in serbo ETIMOLOGIA   voce dotta recuperata dal latino ecclesiastico thesaurizàre, dal greco thesaurízein, da thesaurós ‘tesoro’, di etimo incerto. segue……. https://unaparolaalgiorno.it/significato/tesaurizzare?rm=_

2020 12 26 vocabolario una parola al giorno: matto

2020 12 26 vocabolario una parola al giorno: Matto màt-to SIGNIFICATO   Privo della ragione, folle, assurdo, volubile; appassionato, grande; stravagante, bizzarro ETIMOLOGIA   etimo dibattuto. L’etimologia di questa parola è molto dibattuta, e vale la pena capire meglio perché: può finire per raccontarci qualcosa di profondo. Ci sono dei linguisti che tentano di unificare l’etimo di una grande famiglia di parole che presenta la sequenza ‘matt’, e altri che invece la distinguono in famiglie diverse che si assomigliano per mera coincidenza. I primi riportano tutto al latino volgare mattus, alterazione di madidus ‘bagnato’ (da cui il nostro ‘madido‘): è un fradicio che porterebbe al mattone (che nasce bagnato), all’ubriaco e quindi tanto al matto-folle quanto allo stordito, che giunge all’abbattuto e al morto della vena di mattatore e mattatoio. Ma possono essere giudicate evoluzioni acrobatiche e improbabili. Difatti altri studiosi preferiscono tenere separato il matto-folle, ricostruendone un’etimologia diversa e profondamente intessuta con la storia della nostra penisola. Il latino tardo mattus, in questa prospettiva, potrebbe derivare da maccus, cioè ‘stupido, sciocco‘. Un significato maturato da un nome: Maccus era una maschera della commedia atellana. ……….. https://unaparolaalgiorno.it/significato/matto?rm=_    

2020 12 25 Gioia

2020 12 25 Gioia giò-ia SIGNIFICATO   Sentimento di viva allegria e contentezza ETIMOLOGIA   dal francese joie, che viene dal latino gaudia, plurale di gaudium ‘gioia, godimento’, a sua volta da gaudère ‘godere’. C’è qualcosa di buffo nel considerare la gioia come derivato del latino gaudium. Il gaudio è, secondo i dizionari, una ‘gioia vivissima’, e però si declina quasi inevitabilmente in aspetti molto raffinati – istituzionali, spirituali, letterari. Insomma, a naso s’intende che il gaudio della virtù o della vita retta, il gaudio espresso dall’ambasciatrice, il gaudio con cui saremmo disposti a sacrificarci hanno qualcosa di diverso rispetto alla gioia diretta e semplice, descrivendo un sentimento magari non più spento, ma più mediato, forse più distante. ………. https://unaparolaalgiorno.it/significato/gioia?rm=_