web tax – tassazione dei ricavi 2018 03 22 
web tax / 2018-03-22

web tax – tassazione dei ricavi 2018 03 22 Arriva la web tax made in Ue ma la strada è ancora in salita. Presentata dalla Commissione una proposta per la tassazione dei ricavi dei colossi dell’economia digitale. Un’imposta del 3% sui ricavi provenienti dalla vendita di spazi pubblicitari, dalla cessione di dati e dalle attività di intermediazione tra utenti e business, da applicare alle società con un fatturato globale superiore a 750 milioni di euro e uno europeo superiore a 50 milioni. È la proposta della Commissione Europea per iniziare a tassare i giganti del Web, almeno temporaneamente, fino a quando non verrà adottata una soluzione globale e condivisa per far pagare equamente le grandi aziende digitali che sfuggono al Fisco sfruttando l’assenza di una vera e propria localizzazione e una pianificazione fiscale aggressiva. Una web tax per una tassazione più equa L’obiettivo della nuova web tax è garantire che anche le aziende digitali contribuiscano a pagare la giusta quota di tasse, in modo da concorrere in maniera corretta con le altre aziende della “old economy”. Oggi 9 delle 20 società più importanti al mondo per capitalizzazione di mercato sono digitali, rispetto a dieci anni fa, quando ce n’era solo…

web tax 2018 01 25
web tax / 2018-01-25

2018 01 25 web tax La nuova web tax di Attilio Romano Una delle principali novità della legge di Bilancio 2018 è rappresentata dalla flat tax, introdotta dall’art. 1, cc. da 1011 a 1019 legge 27.12.2017, n. 205. La nuova imposta sulle transazioni digitali riferite a prestazioni di servizi effettuate dalle imprese tramite mezzi elettronici, entrerà in vigore a partire dal 1.01.2019. Il prelievo sulle transazioni digitali, relative a prestazioni di servizi effettuate tramite mezzi elettronici, si configura come un’imposta indiretta ad valorem e speciale, in quanto commisurata al corrispettivo/ricavo lordo della transazione e su una sola categoria di servizi. La flat tax si applica al corrispettivo della singola transazione, al netto dell’IVA e indipendentemente dal luogo di conclusione della transazione stessa, con un’aliquota del 3%. Si considerano servizi prestati tramite mezzi elettronici quelli forniti attraverso Internet o una rete elettronica e la cui natura rende la prestazione essenzialmente automatizzata, corredata da un intervento umano minimo e impossibile da garantire in assenza della tecnologia d’informazione. Il presupposto per l’applicazione del tributo è identificato nelle sole transazioni che corrispondono all’erogazione di un servizio, tramite mezzo elettronico di tipo business to business (B2B). Pertanto, sono escluse le transazioni di commercio elettronico (beni)…