Chi siamo

2018-01-02

PERNICE Dott. Antonino – Capitano GDF in congedo da 7/2009

  • anno di nascita 1952,
  • diplomato ragioniere e perito commerciale – I.T.C. Castelvetrano (1972),
  • arruolato nella Guardia di Finanza nel 1976 col grado di finanziere, poi sottufficiale GDF (1989), poi Ufficiale GDF (2003), in pensione di anzianità da luglio 2009 con il grado di Capitano,
  • laureato in economia a commercio V.O. – Università Studi di Palermo (1985),
  • abilitato dott. Commercialista – Università di Palermo (1986),
  • revisore legale (1996),
  • dal 2009 sono autore di articoli/ebook in materia fiscale per Fiscoetasse e per il Commercialista Telematico,
  • dal 2012 esercito l’attività professionale di sindaco/revisore legale di società, ho esercitato l’attività di difensore tributario, perito in materia di usura bancaria,
  • dal 2017, chiusa la partita Iva, esercito l’attività di sindaco/revisore legale.
  • Durante il servizio nella GDF, in particolare, ho maturato esperienze professionali in materia di controlli/verifiche fiscali nei confronti di imprese e professionisti con volume d’affari fino a 20 milioni di euro. Inoltre, in materia di spesa pubblica ed accertamenti su richiesta dell’A.G. ordinaria.

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OGGETTO DEL PRESENTE ARCHIVIO: archiviare informazioni in materia di fisco, contabilità, bilancio, controllo e varie di interesse professionale e personale.

L’autore si è posto il problema come catalogare e archiviare file e documenti elettronici, perché file e documenti elettronici (disposizioni, circolari, giurisprudenza, informazioni, etc., in materia di fisco, contabilità, bilancio e controllo), non possono essere lasciati alla rinfusa dentro la cartella documenti del pc.

Il motivo è di facilitare la ricerca dei documenti quando servono. Pertanto, questi documenti devono essere stati opportunamente catalogati e archiviati mediante un metodo valido per tutti.

In particolare per aziende e professionisti sussiste fortemente l’esigenza di gestire in modo più efficiente possibile il proprio archivio digitale.

Nasce quindi l’esigenza di impostare un buon sistema di gestione dei documenti elettronici che consenta con facilità di gestire, organizzare, condividere e archiviare le informazioni, sia per scopi privati sia per scopi commerciali.

Mantenere un certo ordine nei file elettronici fa risparmiare tempo nella ricerca, aumenta la produttività e diminuisce lo stress, che fa vivere male.

La cosa più importante da fare è creare un buon sistema di nomenclatura dei documenti elettronici, secondo le proprie esigenze.

Nel nostro caso una cosa da fare è di organizzare:

  • LE CATEGORIE IN ORDINE ALFABETICO;
  • I FILE PERTINENTI LA CATEGORIA INTERESSATA IN ORDINE CRONOLOGICO INDICANDO ANNO, MESE, GIORNO.

Le CATEGORIE sono il nome del contenuto, ad esempio: accertamento, autoveicoli, bilancio, comodato, dichiarazione dei redditi, dichiarazione Iva, Iva, Ires, Irpeg, Irpef, leasing, registri contabili, plusvalenze, redditometro, rimanenze, studi di settore,  etc.;

i file pertinenti la categoria interessata sono archiviati in ordine cronologico: 2020 03 25.

Bisogna dire che esistono anche dei programmi che consentono di organizzare i file sul PC. Una volta installati, questi software permettono di selezionare massivamente i file cui si vuol cambiare nome, scegliere le modalità di rinominazione (impostare i criteri di sostituzione/aggiunta dei caratteri) ed eseguire il comando scelto.

Tra i programmi più usati che permettono di rinominare massivamente documenti elettronici si possono usare i seguenti: File Renamer, Better renamer, Rename Master, 1-4a Rename e Bulk Rename Utility.

Fatto questo, occorre pensare dove archiviare i documenti elettronici affinché possano essere condivisi con facilità da tutti quelli che devono avere accesso all’archivio (colleghi/collaboratori, utenti interessati).

È opportuno stabilire se archiviare in cloud (utilizzando un servizio di cloud storage) oppure in locale (pc, hard disk esterni, pen drive, nas). Questa scelta dipende dalle proprie esigenze, secondo quello che ognuno vuol fare, se per scopi privati o commerciali, e dalla propria organizzazione.

La ricerca dei documenti elettronici archiviati può essere fatta, oltre che con le comuni funzioni di ricerca del sistema operativo del pc, con strumenti quali motori di ricerca che in maniera semplice e veloce trovano i file salvati nel pc, in Google Drive o Dropbox, previa indicizzazione dei documenti.

Questi programmi non si limitano ad analizzare solamente i titoli o i nomi file, ma sono in grado di cercare anche le parole chiave contenute all’interno dei documenti elettronici.

Chi ha esigenze particolari può affidarsi a software professionali che consentono a chi li utilizza di gestire in maniera ottimale i documenti elettronici e l’intera organizzazione dei flussi a essi inerenti in tutte le fasi: fase della ricezione, della protocollazione e della classificazione.

Il problema fondamentale è dedicare il tempo necessario per la ricerca e l’archiviazione.

Lo scopo di questo “archivio” è di semplificare la ricerca di informazioni utili per la soluzione del caso concreto, considerata la mole di modifiche, aggiornamenti ed interpretazioni in materia.

Questo sito è aggiornato saltuariamente, senza nessuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge nr.62 del 07.03.2001. Lo scopo dell’autore è di archiviare più informazioni possibili per essere più facilmente reperibili al bisogno. In ogni caso è da ritenere necessario eseguire una ricerca appropriata al caso concreto.

Se hai domande chiamami: antonino.pernice@libero.it

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