2021 04 28 risarcimento danni: indennizzo x ingiusta detenzione non rileva ai fini fiscali
risarcimento danni / 2021-04-28

2021 04 28 risarcimento danni: indennizzo x ingiusta detenzione non rileva ai fini fiscali Indennizzo per ingiusta detenzione. La somma non rileva ai fini fiscali. Non può essere assimilato al risarcimento per il danno subito, in quanto non tiene conto solo delle conseguenze patrimoniali ma anche di quelle penali, morali, fisiche e psicologiche. Non hanno natura risarcitoria le somme liquidate a titolo di lucro cessante da mancata percezione di redditi nelle pronunce di equa riparazione per ingiusta detenzione e di riparazione dell’errore giudiziario e, di conseguenza, non vanno tassate. È in sintesi il contenuto nella risposta n. 295/2021 dell’Agenzia, in linea con il parere dell’Avvocatura delle Stato e con la consolidata giurisprudenza penale. Nel quesito in esame l’istante chiede se nell’ambito delle pronunce che si riferiscono espressamente ai mancati guadagni conseguenti all’applicazione della custodia cautelare (riparazione per ingiusta detenzione) o all’applicazione della pena (riparazione per errore giudiziario) sussiste la possibilità di tassare, in base all’articolo 6, comma 2, del Tuir, la quota parte della riparazione eventualmente qualificata come lucro cessante. L’Agenzia ricorda l’articolo 314 del codice di procedura penale, secondo il quale chi è stato prosciolto con sentenza irrevocabile perché il fatto non sussiste, per non aver commesso il fatto, o perché…